“La carne rossa fa male” dicono gli studi, ma quali sono i veri motivi? - Antonietta Gatti

Secondo un recente studio, fra i fattori di rischio non genetici per i tumori negli under 50, ci sarebbe il consumo di carne rossa e alcolici.
Rispetto al consumo di carne, però, sono necessari dei chiarimenti. Su Byoblu parla il fisico Antonietta Gatti che ha analizzato per anni gli alimenti.

https://go.byoblu.com/StudiCarneRossa

15 comments

Show 5 more comments
Angelo Cutuli
Michele V.
anche il cancro è una causa naturale, è la malattia della vecchiaia
Meglio non comprare carne,verdure impacchettate con plastica, e controllare le coltivazioni di qualsiasi genere...e morire in pace
La carne rossa Grass Fed non fa male
Solo quella di animali da allevamenti intensivi.
Questo servizio è inutile se non specifica questo
Informazione utile che personalmente gia’ sapevo. Io mangio carne di tutti i tipi, pesce e molta verdura. Life 120 da 8 mesi. Mai stato così bene, veramente lo consiglio. Artrosi e gastroenterite sparite in pochi mesi. Niente piu’ medicine. Per forza che Big Pharma perseguita Panzironi!..
Pier Petrelli
Siamo poi sicuri che i danni della carne siano solo quelli diretti nel mangiarne? E gli strascichi a livello ambientale? 98% della soia prodotta é destinata al consumo animale, i liquami che dovrebbero essere smaltiti come rifiuti speciali invece li versiamo sui terreni, l morti per antibiotico resistenza?...
Lousalomè
...e tutti i bambini che si ammalano di cancro?
fortunatamente non sono molti, la distribuzione dei decessi per cancro si impenna dopo i 60 anni...
La dottoressa Gatti dovrebbe leggere il libro di Colin Campbell " The China Study " sulle proteine animali, e tutte le altre pubblicazioni scientifiche di eminenti scienziati. Capisco che alla dottoressa piaccia mangiare la carne e derivati ma non dovrebbe fare questo tipo di informazione generica sugli inquinanti, andrebbero analizzati anche gli effetti delle proteine sull'organismo umano che sono enormemente più devastanti rispetti alle nanoparticelle di acciaio o argento.
Pier Petrelli
La dottssa Gatti è una carissima signora, oltre che una grande e onesta ricercatrice. In questo casopero sembra ignorare tutte le ricerchevecchie e piu recenti come quelle sugli effetti degli IGF1, gli orminu della crescita