5 motivi chiari per dire NO alla riforma Nordio:
1. Indipendenza della magistratura a rischio
Separazione carriere + due CSM deboli espongono giudici e PM a pressioni politiche.
2. Alta Corte disciplinare: controllo politico indiretto
6 membri su 15 “laici” (nominati da Presidente o eletti da Parlamento a maggioranza semplice) + sorteggio pilotabile. Il presidente solo tra laici → più vulnerabile a influenze esterne.
3. PM in minoranza schiacciante
Nell’Alta Corte (che giudica disciplinarmente tutti): solo 3 PM su 9 togati (e 3/15 totali). Giudici dominano → squilibrio asimmetrico che indebolisce l’accusa.
4. Sorteggio indebolisce CSM
Addio elezione e rappresentanza: sorteggio casuale → meno competenza, meno accountability, più casualità nell’autogoverno.
5. Non risolve nulla, peggiora tutto
Zero interventi su ritardi processi, organici, digitalizzazione. Solo attacco a contrappesi costituzionali. È un primo passo per ridurre controlli sulla politica.

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"5 motivi chiari per dire NO alla riforma Nordio:
1. Indipendenza della magistratura a rischio
Separazione carriere + due CSM deboli espongono giudici e PM a pressioni politiche."

Spiega, IN CHE MODO?
Dovevate fare i 'partigiani' e difendere la Costituzione quando si legiferava tramite decreti amministrativi, scavalcando il dibattito parlamentare. Quando vietavano di uscire dal Comune di residenza. Quando vietavano di allontanarsi da casa per più di 200 metri o di passeggiare nei parchi. Quando inseguivano i liberi cittadini con elicotteri e droni in riva al mare.
Dovevate difendere la Costituzione quando vietavano lo sport ai ragazzini e multavano le coppie che si baciavano. Quando controllavano il contenuto della borsa della spesa. Quando si incitava alla delazione tra vicini di casa. Quando obbligavano i cittadini a iniettarsi un siero sperimentale. Dovevate difendere la Costituzione quando chiudevano musei, scuole e atenei. Quando vietavano l'ultimo Natale e l'ultima festa di compleanno ai malati terminali. Quando vietavano il diritto di riunione e assembramento dei cittadini. Quando si limitava la libertà prescrittiva dei medici, ostacolando le cure domiciliari precoci. Quando radiavano i medici e sospendevano gli infermieri. Quando si vietava ai figli di stringere la mano ai genitori morenti nelle RSA o negli ospedali.  Quando il Green Pass diventava il lasciapassare per il diritto al lavoro e la vita sociale. Quando vietavano l'accesso al trasporto pubblico. Quando vietavano di entrare nei luoghi di ristoro. Quando vietavano la vendita di giocattoli e pennarelli. Quando i Bitini patentati col Green Pass rubavano i posti a sedere fuori dai bar. Dovevate difendere la Costituzione quando ai bambini veniva vietato di giocare sull'altalena. Quando ai bambini veniva vietato di correre dietro agli aquiloni.
Ecco, lì dovevate difendere la Costituzione. Perché la democrazia non muore con un Referendum, ma col silenzio e l'obbedienza di chi accetta catene in cambio di un QR-code.
E adesso, dopo aver svenduto la sovranità che apparteneva al Popolo, tornate pure a separare la carta dalla plastica, come vi chiede l'UE.                    Michele Morrone
Secondo me, la migliore prova del cui prodest di questa riforma è il fatto di chi l’ha proposta. Se tutto il corpo dei giudici e magistrati pensasse che il 20% di loro legati nelle correnti distorcano la loro funzione nella democrazia del paese, avrebbero avviato una riforma dall’interno, giusto? E poi: se i partiti si possono paragonare a correnti all’interno del potere esecutivo, perché hanno da ridire sulle correnti all’interno del potere giudiziario, che dovrebbe essere indipendente da quello esecutivo?
Tore Clemente
Da inconpetente direi che è meglio che la politica abbia un controllo sulla magistratura che viceversa come è ora. Se il potere giudiziario fosse davvero indipendente e imparziale, senza fazioni politicizzate, non ci sarebbe bisogno di nessuna riforma
Non c’è bisogno di andare lontano per vederlo: durante il C19 è la politica che condizionava i giudici sull’interpretazione delle leggi, ad es. costituzionali. I giudici non si sono espressi sui decreti legge incostituzionali, fatti in base a NULLA! Si saranno sentiti minacciati, come tutti noi? Nel caso Palamara i giudici coinvolti sono stati puniti, i politici no….
Joanna M
Tutti e 9000 tra giudici e magistrati? Nemmeno uno non globalista?
I magistrati secondo me non sono tutti politicizzati, almeno spero, ma quelli che non lo sono probabilmente si sentono impotenti e quindi non fanno niente, oppure preferiscono portare il piatto di minestra a casa piuttosto che rischiare la vita
Tore Clemente
I magistrati secondo me non sono tutti politicizzati, almeno spero, ma quelli che non lo sono probabilmente si sentono impotenti e quindi non fanno niente, oppure preferiscono portare il piatto di minestra a casa piuttosto che rischiare la vita
Sono d’accordo, penso anzi che non sono tantissimi i giudici politicizzati, per fortuna. Ma altri, come tutti, hanno il compito di far rispettare la legge e se non lo fanno, vuol dire che hanno paura, purtroppo. E poi, alla fine ci sono anche quelli della minestra. Quindi oggi, il 22 marzo, disgregare ancora un po’ la comunità dei giudici affidando al caso la scelta dei loro rappresentanti negli organi superiori e ammettere più persone di nomina politica negli stessi organi, dividere Il CSM (dividi et impera) istituendo un organo superiore disciplinare, con i politici dentro, non mi sembra una buona idea, prima di tutto per noi cittadini. Perseguiterei piuttosto duramente(!) i collusi tra la magistratura e politica. La politica ha già soggiogato il potere legislativo, cioè il Parlamento (su 100 ultime leggi solo 4 di iniziativa parlamentare + decreti legge). Non gli basta!?!?! Ora vogliono anche quello giudiziario? Allora che ruolo e quali garanzie avremo noi nella società del futuro prossimo? Possiamo affidarci ai politici che sono tutti diretti da poteri esterni ed esteri?
Paolo Zuccaro
personalmente, dopo avere titubato per un pò su cosa fare ... ho trovato
più credibili ed autorevoli le argomentazioni e le esperienze dirette
dei magistrati e giudici che si sono esposti per il SI, che conoscono
meglio di tutti, dal di dentro, le aberrazioni (e il puttanaio) del
sistema giudiziario