Crolla il dogma dell'infallibilità dei vaccini anticovid: sempre più tribunali certificano i danni provocati da quei farmaci che sono stati imposti dallo Stato, ma lo scudo giuridico è la formula vaga del "più probabile che non" (che esista il nesso causale, ndr). Un grimaldello perfetto per tacitare le vittime e le loro vite distrutte con un'elemosina (1.000 euro a bimestre) ed evitare alle istituzioni il fastidio della responsabilità.
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Anna Maria Barcali
Dovrebbero pagare le case farmaceutiche non lo stato...cioè, come sempre, noi!!!