Il punto di debolezza cruciale è che l’armamento convenzionale statunitense è rimasto quello, irrimediabilmente obsoleto, della Seconda guerra mondiale e della Guerra fredda: navi, aerei, cannoni, basi militari e carri armati tanto costosi quanto vulnerabili a droni, missili, satelliti, sensori e radar avanzati. Questi sviluppi della tecnologia militare hanno svuotato di significato qualunque cifra sui budget militari nazionali. Il valore economico non corrisponde più alla potenza di fuoco, e ciò ha stroncato le restanti ambizioni belliche dello Zio Sam. A tutto ciò occorre aggiungere la corruzione e lo spreco fuori controllo che minano il Pentagono da decenni. Il mio calcolo è che tra l’80 e il 90% della spesa militare Usa è inutile a fini bellici, sia di difesa che di attacco.
Il deep state è perfettamente consapevole della principale conseguenza di tutto questo: le forze armate americane non possono più vincere alcuna guerra vera e propria. L’ultima cosa cui pensa il Pentagono è di imbarcarsi in una nuova guerra, perché è certo di perderla. Come una voce dal sen fuggita, è stato proprio il Segretario alla Difesa, Robert Gates, che già nel 2011 dichiarò di fronte ai cadetti dell’Accademia di West Point che “qualsiasi futuro Segretario alla Difesa che consigliasse di inviare un grande esercito in Asia, Medio Oriente o Africa avrebbe dovuto farsi esaminare la testa”.
I raid, le invettive ad alto carico di menzogna di Trump servono solo a coprire il fatto che il Re è nudo, e che l’apparato militare degli Stati Uniti non è in grado di prevalere, in forma stabile e senza perdite insostenibili, contro alcuno Stato che possa disporre di un armamento avanzato del costo di pochi miliardi di euro. Nel 2020 i droni armati come il turco Bayraktar usati dagli azeri nel Nagorno-Karabakh hanno distrutto circa 200 carri armati armeni e numerosi sistemi di difesa aerea. L’esito dell’aggressione saudita del 2015 allo Yemen, eseguita contando su un armamento convenzionale quattro volte superiore a quello dell’Italia, e con pieno supporto logistico e d’intelligence a stelle e strisce, è stato capovolto dall’entrata in scena dei droni e dei missili.
Bene, si potrà obiettare a questo punto. Se le cose stanno così, che cosa impedisce agli Stati Uniti di riconvertire e aggiornare la propria industria militare? Lo ha fatto la Russia dopo le prime batoste subite dalla sua flotta nel Mar Nero, e il conflitto ucraino è passato da una guerra di posizione a una di missili e droni, dove la supremazia russa è schiacciante.
La risposta non è ardua. Non esiste in Russia un complesso militare industriale. Le fabbriche di armi russe sono proprietà di uno Stato un tempo socialista. Le industrie militari americane sono la quintessenza del capitalismo privato, e tutta l’America è una plutocrazia finanziaria e militare che si regge grazie a un trilione di dollari di spese per la difesa che sostengono l’economia di interi Stati, eleggono parlamentari, finanziano processi elettorali, ricattano e controllano presidenti, animano il deep state. È un capitalismo militare impossibile da smantellare in poco tempo, anche se palesemente inutile. La baracca si regge su un mito fasullo ma efficace, e che occorre perpetuare a ogni costo, evitando prove impegnative.
I cittadini americani sono vittime di una truffa cognitiva. Sono certi di vivere nel Paese più sicuro del mondo perché l’élite del potere li ha convinti che ciò è dovuto al possesso delle forze armate più forti del pianeta e non a un duplice dono della geografia e della storia: i due oceani che circondano il Paese e che lo rendono immune da guerre e invasioni, e il genocidio dei nativi americani che ha fondato la nazione eliminando rischi di sovvertimento interno.

10 comments

Gioca meno ai videogiochi.
Lo scenario che descrivi nella realtà non può esistere perché le tue sono tutte fandonie
Ci vuole coraggio a spacciare quella sequela di puttanate che hai scritto per competenza
Ma sei ancora dietro con lo spazioplano ipersonico che mai in Inghilterra potrà essere realizzato da un popolo di alcoolisti seriali con QI medio a 90, senza soldi e infrastrutture. Non riuscirete manco a realizzare un' aereo con le prestazioni del Mig25 che l' URSS riuscì a realizzare negli anni 70!!! E per di più sarà nettamente inferiore al Mig41 che la Russia realizzerà alla grande e per di più il tuo inesistente e ipotizzato baraccone vola a soli 40 Km cioè perfettamente alla portata di un S400. Bevi e drogati di meno Nazista cagacesso!!!!😄😄😄👋👋👋
Massimo Chiappalupi
Ma sei ancora dietro con lo spazioplano ipersonico che mai in Inghilterra potrà essere realizzato da un popolo di alcoolisti seriali con QI medio a 90, senza soldi e infrastrutture. Non riuscirete manco a realizzare un' aereo con le prestazioni del Mig25 che l' URSS riuscì a realizzare negli anni 70!!! E per di più sarà nettamente inferiore al Mig41 che la Russia realizzerà alla grande e per di più il tuo inesistente e ipotizzato baraccone vola a soli 40 Km cioè perfettamente alla portata di un S400. Bevi e drogati di meno Nazista cagacesso!!!!😄😄😄👋👋👋
Questi manco hanno i missili ipersonici operativi e già parlano di aerei ipersonici orbitali.
Poi, prima sostiene che lo spazio aereo a bassa quota russo sarà svuotato da questa mirabolante operazione fulminea della Nato per permettere un'operazione militare via terra, poi poco sotto si smentisce dicendo che in Ucraina lo stesso è controllato dai droni di entrambe le parti rendendo di fatto impossibile qualsiasi operazione terrestre rapida ma non spiega cosa cambierà mai in uno scenario di guerra nato vs Russia da questo punto di vista e non è che per i natonti la minaccia droni sparita così perché si.
Un idiota se la sarebbe inventata meglio
Poi la cagata sull'oreshnik che farebbe ridere quando in occidente un sistema d'arma simile solo nei sogni più bagnati e non esiste alcun metodo di difesa efficace è da retard proprio.
Pure quando dice che la combinazione fab+umpk sta per sparire dimostra di non avere la benché minima idea di ciò che sta dicendo perché è una stronzata palese
Però ora per evitare il sovvertimento interno dovrebbero genocidare 50 milioni di latinos
Triplice dono. Il dollaro che consente (consentiva) di comprare gli apparati di ogni stato o di sovvertirli.
Se fosse come ha scritto Arlacchi, Russia e Cina avrebbero reagito in qualche modo. Invece Putin si fa sparare su casa sua e sul suolo russo di tutto. Si fa rubare e affondare le petroliere senza sparare nemmeno una cartuccia L'unica cosa che fa è piangere ALL'ONU, che è proprietà americana, come un bambino dicendo che non è giusto. Xi schiera centinaia di navi davanti Taiwan e non ha le palle di prenderla quando Trump si prende il Venezuela e tra poco la Groenlandia. Arlacchi: non sparare stronzate e guarda cosa succede
Nessuno ha capito il nocciolo della faccenda; ragionare come nell' articolo è inutile perché il problema non è nei modelli produttivi pubblico vs privato o nella disponibilità di tecnologia meno costosa ma più efficace. La storia è cambiata quando gli usa hanno tirato due atomiche su città inermi; stop fine dei giochi. Se oggi parli con un esperto russo ti spiega che il problema non è tecnologico ma filologico 😀. Gli USA sono come uno scimmione imprevedibile con in mano una granata nucleare senza sicura. Qualsiasi superpotenza sa che fronteggiare gli stati uniti significa fronteggiare qualcuno che ha già dimostrato di arrivare ad usare l'atomica anche sui civili. Quindi affrontarli anche in via convenzionale è inutile perché dispostissimi ad arrivare subito ad un escalation, a quel punto non rimane che la distruzione mutua. È una forma di ricatto verso il mondo che portano avanti da allora solo che oggi lo fanno in maniera sfacciata per le ragioni illustrate nell' articolo.