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‼️ALL’ASILO: PRIORITÀ ALL’ISLAMIZZAZIONE

Ad Abbiategrasso (Milano), in una scuola dell’infanzia, è prevista una lezione sull’Egitto tenuta da una mediatrice culturale in doppia lingua: italiano e arabo. Coinvolti bambini di tre anni, molti dei quali stanno appena iniziando a parlare e capire l’italiano.

Invece di aiutare i piccoli stranieri a padroneggiare bene la lingua italiana, si aggiunge l'arabo

Non è la prima volta: nello stesso territorio si era già tenuto un corso di cultura araba che includeva lezioni su come indossare il velo islamico.

Mentre in alcune scuole si cancellano benedizioni pasquali, crocifissi e tradizioni cristiane per “rispetto”, si moltiplicano iniziative che portano lingue, simboli e culture islamiche direttamente dentro le aule con bambini piccolissimi.

La scuola sta diventando un laboratorio di cambiamento culturale.



#News_EU_Italy #School #Education #IntegrationNotImposition #Preservation_Migration #FailedIntegration

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1 comment

Pam Riahi
Aggiungere una lingua non significa togliere. L’aggiunta della lingua Araba dovrebbe portare una ricchezza culturale in piú. L’islam poi rispetta Gesú e venera Maria. Sono piú gli atei e gli ebrei sionisti a chiedere la rimozione dei crocefissi. Mio figlio ha 10 anni e parla 5 lingue, sarebbe bello se imparasse anche l’arabo