Mi sembra giusto sottolineare che la pianificazione strategica di un qualsiasi conflitto non viene mai svelata o pubblicizzata in anticipo, a prescindere da quanto successo con la famigerata offensiva d‘estate ucraina, solo ragioni di merito propagandistico giustificherebbero tale comportamento e non credo che lo scopo dell‘operazione militare russa sia cambiato in corso d’opera. Quindi, riassumendo, le conquiste territoriali sono un sottoprodotto del sistematico annientamento delle capacità operative ucraine.