๐ธ๐ฉ๐ช๐น๐ธ๐ฆโก - La visita di Hamdan Dagalo ad Addis Abeba di ieri fa parte di un'iniziativa volta a ritirare le 5.000 unitร delle Rapid Support Forces (RSF) dal confine tra l'Arabia Saudita e gli Ansarullah.
La visita di Dagalo segue una recente riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sul Sudan, riguardante l'istituzione di una possibile zona di interdizione aerea, proposta che Khartoum ha contestato. Durante la riunione, l'Arabia Saudita ha espresso forti critiche nei confronti delle RSF, alle quali, a quanto pare, Dagalo ha deciso di rispondere. La sicurezza del confine dell'Arabia Saudita con gli Ansarullah dello Yemen dipende quasi interamente dalle Rapid Support Forces, di cui fanno parte circa 5.000 membri.
Le RSF chiedono ufficialmente delle scuse da parte di Riyadh, altrimenti rischiano di perdere la protezione delle RSF contro le forze al-Houthi.
Fonte: Darfur24.
Va notato che le Rapid Support Forces sono state introdotte nella guerra civile yemenita dagli Emirati Arabi Uniti, che hanno combattuto al fianco delle Security Belt Forces del Southern Transitional Council.