⚡️🇺🇸🇸🇦 — Più di 100 consiglieri militari statunitensi si trovano in Arabia Saudita, fornendo supporto di intelligence e di localizzazione dei bersagli per la campagna del Regno contro gli Houthi, sostenuti dall'Iran, nello Yemen. Un funzionario statunitense ha quantificato il numero totale a circa 200 soldati; cinque fonti a conoscenza delle operazioni hanno descritto la presenza, mentre il personale opera attraverso un comando congiunto appena istituito nelle ultime settimane, in un momento in cui si segnalava un aumento degli sforzi iraniani per sostenere gli attacchi degli Houthi contro l'Arabia Saudita — CNN.

Funzionari statunitensi hanno dichiarato che Washington ha aiutato l'Arabia Saudita a utilizzare uno strumento di localizzazione dei bersagli in tempo reale, simile al sistema Maven del Pentagono, mentre un'altra fonte a conoscenza della cooperazione bilaterale ha riferito di un supporto di "geolocalizzazione" per gli attacchi sauditi contro gli Houthi.

➡️ Fonti hanno affermato che il sostegno statunitense rimane strettamente limitato: Washington condivide informazioni di intelligence, ma non partecipa direttamente agli attacchi, né rifornisce gli aerei da guerra sauditi o fornisce altri tipi di supporto operativo utilizzati in passato. L'obiettivo è invece garantire che le operazioni saudite si svolgano in modo efficiente e professionale; tutte le fonti hanno descritto questo sforzo come un'estensione della cooperazione e della formazione preesistenti tra gli Stati Uniti e l'Arabia Saudita.

➡️ Inizialmente, l'Arabia Saudita ha resistito a un coinvolgimento più profondo nella guerra con l'Iran e ha rifiutato, all'inizio dell'estate, di sostenere i primi sforzi statunitensi per scortare le navi commerciali colpite dal conflitto, ma gli attacchi sempre più aggressivi degli Houthi hanno sollevato preoccupazioni negli Stati Uniti e in Arabia Saudita riguardo a un secondo fronte. I funzionari statunitensi ritengono che centinaia di ufficiali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane si trovino nello Yemen insieme agli Houthi, con l'obiettivo finale di bloccare lo stretto di Bab-el-Mandeb, che collega il Mar Rosso e l'Oceano Indiano.

➡️ Il Segretario di Stato Marco Rubio ha accennato, all'inizio di questa settimana, a informazioni sull'attività del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie, affermando che l'Iran è stato coinvolto in recenti attacchi degli Houthi contro le infrastrutture energetiche saudite, secondo un funzionario statunitense; un altro funzionario ha espresso una profonda preoccupazione militare riguardo all'associazione con una campagna di attacchi saudita, in particolare se si verificassero vittime civili, mentre un'altra fonte ha affermato: "Questi non sono i tempi di una volta".

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