La Germania - ma nel Belpaese delle Agende sarà peggio - in caso di tagli totali alle forniture da parte di Gazprom, avrebbe solo 3 mesi di autonomia per il riscaldamento, poi potrebbe spegnersi tutto. A riferirlo è il presidente della Federal Network Agency, Klaus Mueller. È stata la stessa autorità a parlare di “situazione tesa” già dalla metà di giugno, senza escludere un ulteriore peggioramento della situazione. La prospettiva sarebbe un blocco delle imprese nazionali su vasta scala, con conseguenze disastrose per una delle economie più forti al mondo. Attualmente, Mosca fornisce la Germania solo per il 20% della capacità massima del Nord Stream 1, mentre Berlino ha raggiunto il 77% dei livelli di stoccaggio. Ben lontani dall’obiettivo del 95% da raggiungere entro novembre. Secondo Mueller “l’obiettivo di novembre del 95% sembra difficile da raggiungere”.