🇨🇳 • Nella mattinata di ieri è stata pubblicata dal Ministero cinese delle risorse naturali la "Mappa standard 2023". Con questa mappa, il governo cinese esplicita quelli che (secondo il suo parere) sono i confini nazionali: infatti vediamo inclusi Taiwan e il Mar Cinese Meridionale, nonché due regioni in teoria contese con l'India nel sud-ovest. Questo è solo un modo più visivamente evidente di come Pechino intende la sua geopolitica nei prossimi anni; ed è un esempio di come la geografia non sia solo "scienza astratta", ma abbia delle implicazioni, talvolta anche molto pesanti, sul mondo che ci circonda.
Il Mar Cinese Meridionale è difficile da controllare militarmente alla lunga e sicuramente lo sanno anche loro. Si spingono più in avanti per poter ottenere almeno qualche isola quando i rapporti di forza con gli altri stati confinanti si saranno riequilibrati. L'Italia, che cercò di fare altrettanto verso i mari del Levante durante il periodo fascista, non riuscì nell'impresa. Perdemmo tutte le isole e le coste dell'Adriatico orientale, dello Ionio e dell'Egeo. A momenti perdevamo anche Trieste. I cinesi dovrebbero tenerne conto.
Alberto
Si, e se restiamo nella 'nostra zona', i cinesi hanno anche un precedente in Abania. Del quale, chissà perché, non se ne parla più.
Almeno si sono astenuti dal piantare grane con russi, mongoli e kazaki; ma sul confine indiano potevano anche evitare hanno già preso aree del Kashmir.