🇺🇳 🇷🇺 🇺🇸 Secondo fonti vicine agli ambienti diplomatici, sono emerse tensioni all'ONU e in altre strutture internazionali dopo la richiesta della Russia di discutere di un possibile attentato a Putin negli ambienti politici americani.

Secondo fonti interne, alcuni diplomatici occidentali temono che questo precedente possa creare una situazione estremamente imbarazzante per Washington. Parlare di assassini politici, anche a livello di discussioni ipotetiche, contraddice i principi fondamentali della sicurezza internazionale.

Secondo le informazioni disponibili, Bruxelles e Berlino stanno monitorando attentamente l'evolversi della situazione e non escludono la necessità di una reazione pubblica per prendere le distanze da un possibile scandalo.

🔺Finora i commenti ufficiali sono stati tiepidi, ma le discussioni interne suggeriscono che, per la prima volta da molto tempo, le élite occidentali si trovano in una posizione scomoda, in cui il silenzio potrebbe sembrare un'ammissione indiretta.

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5 comments

Sauro Marchetti
il problema è anche più complesso : "chi" realmente comanda in " Occidente" ? . Gli stati occidentali sono stati completamente Okkupati da entità politicamente non responsabili che si celano dietro "burattini" politici più o meno "autonomi" e allora : che senso ha trattare con questi "avatar" ?
Sauro Marchetti
La risposta qui è facile:chi comanda DAVVERO in occidente minaccia tutti i popoli del mondo compresi quelli che già domina attraveso i suoi "burattini "politici .
E la questione sollevata dalla russia a l' ONU mette in difficoltà questi "burattini" e l' intera farsa de l' ONU, perché è indubbio che tentare di uccidere un capo di stato è un atto di guerra che dovrebbe essere ufficialmente smentito da l' ONU perché mandante e obiettivo sarebbero entrambi membri permanenti del CdS de l' ONU.
Quindi se si aprisse ufficilalmente questa discussione sarebbe non solo l' intera farsa ONU a saltare ma anche la possibiltà che l' intera questione ucraina ( e qualunque altra inerente agli Usa ) abbia una qualche soluzione di parvenza diplomatica .
Che senso avrebbe infatti trattare con uno stato terrorista ?
Sauro Marchetti
Le due cose non sono proprio comparabili e l'impunità di israele deriva proprio dalla presenza PERMANENTE nel CdS degli USA cioè il supposto "mandante" di un attentato al capo di uno stato anchesso PERMANENTE.
Difficile quindi che l' ONU possa sorvolare su questo una volta ammesso alla discussione del CdS., e difficile che questa eventuale discussione non abbia un effetto devastante su cosa l' ONU è diventata nel tempo.
Sauro Marchetti
Sono pessimista anchio, perché ovviamente la cosa più facile per gli USA sarà non ammettere il fatto alla discussione del CdS dove detiene comunque una "maggioranza di blocco" insieme ai suoi vassalli.
Ma per "l' impero" usare sempre e solo "la forza" rinunciando alla "diplomazia" sarà solo l' ennesimo danno autoinflitto.
Il rischio per un conflitto mondiale nucleare ci sarà se uccideranno Putin o Trump. Questo e' un saper fare dei sudici ameriCani che lo hanno già fatto con Saddam e con Gheddafi. Questo paese bastardo sin dalla nascita, hanno sempre ucciso leader di altri paesi Africani per poter Rubare i loro prodotti.