Dopo aver ascoltato la Annunziata che dice che l'Europa è unita e sostiene l'Ucraina perchè 250milioni di persone (poi potrebbero essere 25milioni che hanno fatto 10 telefonate a testa ma va be') hanno votato il gruppo ucraino all'Eurovision ho spento la televisione. E' che ormai le classe dirigenti e i loro trombettieri volutamente confondono democrazia e reality show con televoto a bell'apposta. Fanno un Ratatuille assurdo tra voto e televoto, tra reality show e parlamento, tra referendum e sondaggio e tra guerra nucleare e gara di scorregge alla Corrida di Corrado. Idem nel Parlamento Europeo dove in questa settimana si è esibito uno scappato dal manicomio che urlava come uno squinternato e il giorno prima un gruppo di ballerini svolazzava per l'emiciclo con il gotha dell'UE che seduto nella parte centrale in delle poltroncine da talk show applaudiva beatamente. E nei parlamenti nazionali non è mica meglio: da maxi schermi degni del Grande Fratello di Orwell assistono e applaudono ai comizi folli di Zelensky. Ma i parlamenti non servivano per legiferare? Molti critici del sistema parlano di democratura, ovvero di sistemi autoritari che hanno una leggera pellicola democratica. Io penso che non sia così, stanno trasformando le democrazie in reality show, i parlamenti in studi televisivi, gli studi televisivi in parlamenti, gli attori in politici e i politici in attori, le elezioni in sondaggi e i sondaggi in voti. Stanno creando, al posto della democrazia, un blob melenso e applicicoso che trabocca dagli studi tv per invadere i parlamenti. Il Demo-blob sarà il risultato finale. Quando sostituiranno le consultazioni per nominare il Presidente del Consiglio con il Corrado di turno che sceglierà quello che fa la scorreggia più forte nel tripudio di noi, popolo bue, tutto sarà compiuto. Solo la guerra nucleare potrà salvarci dalla nostra idiozia.