Il giornalista, scrittore e autore televisivo
Carlo Vulpio difende Byoblu dal Patto Trasversale per la Scienza di Roberto Burioni, che paragona al tribunale supremo della Santa Inquisizione. "Cosa c'è di più antiscientifico di non accettare la versione altrui, la versione di chi non la pensa come te, di un Galileo Galilei che ti propone un'idea assurda? Cosa c'è di più antiscientifico di questa ortodossia con i suoi custodi che devono decidere chi deve parlare e come?".
Per Vulpio, "non tutti coloro che dissentono devono essere considerati un Galileo Galilei, ma non può avvenire nemmeno il contrario: nemmeno Lo Palco e Burioni possono impedire agli altri di parlare". È preoccupante leggere, tra gli scopi dichiarati del PTS, che "per conseguire lo scopo di promuovere e diffondere la scienza, contrastando altresì ogni azione condotta da parte di chiunque possa pregiudicarla" si ricorra "all'autorità giudiziaria e/o amministrativa con azioni individuali e collettive, nonché tramite la costituzioni di parte civile in processi penali ove risulta leso il bene primario dello scopo associativo: la correttezza dell'esercizio della scienza e del metodo scientifico sperimentale in Italia".
Il Patto Trasversale per la Scienza, per Vulpio, è "antico" e "arrogante". Tra un po', oltra alla Gismondo - virologa eccellenza dell'Ospedale Sacco di Milano, denuncerà anche Giulio Tarro, votato in america come miglior virologo italiano. Si tratta quindi, per il giornalista, di un modo di intimorire, di minacciare da parte di una "Santa Inquisizione" che "si arroga il diritto della verità, e il potere dell'oscuramento di una tv. Tra poco cosa chiederanno, anche", continua Vulpio, "il sequestro dei giornali? Il silenziamento delle radio libere? In nome di che cosa: di un'ortodossia che non esiste?".
"Siate sereni, siate tranquilli, ragionate con la vostra testa, leggete, confrontate, esercitate il vostro senso critico e, soprattutto, al mondo scientifico dico: non abbiate paura di essere eretici, perché questo Patto Trasversale per la Scienza ha questa unica funzione: trovare degli eretici e trovare dei finanziamenti". "Nel suo appello", conclude Vulpio, "il PTS chiede l'immediato raddoppio dei finanziamenti per la ricerca biomedica, come se questo non rientrasse già nei compiti di uno Stato e ci fosse bisogno di loro come conditio sine qua non".
Carlo Vulpio ha lavorato con L'Unità, Avvenire, L'Espresso, il Corriere della Sera, è stato inviato nelle guerre jugoslave ed è stato autore televisivo in Rai.
https://go.byoblu.com/CarloVulpio
Ce ne accorgeremo dopo.
Mi aspetto più gente cosciente che ci è stata sospesa libertà e democrazia.