🇮🇷 I prezzi del petrolio sono aumentati di oltre il 4% dopo gli attacchi statunitensi ai siti nucleari iraniani di Fordow, Natanz e Isfahan.

Il greggio Brent è salito a 80 dollari al barile, con gli analisti che avvertono che i prezzi potrebbero raggiungere i 100 dollari se l'Iran reagisse prendendo di mira le infrastrutture petrolifere del Golfo o lo Stretto di Hormuz.

Fonte: Bloomberg

2 comments

Be se la nciasse un solo missile contro una struttura petrolifera vedremo.il petrolio schizzare a 150 dollari in pochi giorni .la chiusura di hormuz porterebbe ad aumenti più graduali perché dubito che ci sarà una chiusura totale con mine ecc perché sarebbe equivalente ad una guerra totale con gli.usa. onestamente gli iraniani stanno vincendo per quanto incredibile possa sembrare quindi si limitino ad esercitare la pressione su Israele senza strafare. Se poi.attueranno un.blocco di hormuz penso che non potranno farlo.parziale per non colpire la cina
Ad Hormuz transita il 20% del traffico totale (non come dice Fracassi il 50%). Basta dare un occhiata al mappamondo e fare due calcoli riguardo i maggiori produttori. Comunque il blocco farebbe schizzare i prezzi verso l'alto favorendo i FRACKERS STATUNITENSI e limitando il bacino di importazione della Cina (alleato dell'Iran) a prezzi contenuti. Credo che questo scenario gli iraniani lo abbiano ben presente.