FINIRÀ SOLO QUANDO DIREMO “NO”

“Il ministro della Salute di Israele Nitzan Horowitz ha dichiarato che è prevedibile si debba pensare a una quarta dose per affrontare la quinta ondata di contagi da coronavirus, scrive i24 news."Non è irragionevole pensare che avremo bisogno di un quarto vaccino", ha detto dopo aver svelato che il 9% dei casi diagnosticati ieri aveva ricevuto il booster (terza dose)”

Ancora sicuri di voler essere legati a vita ai piani vaccinali?

Ancora sicuri che la libertĂ  possa essere dipendente da un vaccino che non previene il contagio e che dopo poche settimane comincia giĂ  a perdere efficacia?

da Staff C.Li.Va. Toscana

NDR: sicuri sia mai esistita una emergenza sanitaria?

2 comments

Bernardo
COMUNICAZIONE URGENTE

In manifesto spregio di quanto precisato al considerando n. 36 (Reg. UE 2021/953) e prim’ancora della Costituzione Italiana, sistematicamente vilipesa fin dall’inizio dell’emergenza pandemica, quanti abbiano scelto di rifiutare l’inoculazione sono stati de facto equiparati a dei reietti: a costoro, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha rivolto, nel corso della conferenza stampa del 24 c.m., l’auspicio di “poter tornare ad essere parte della società”, ad ulteriore conferma dell’operazione di sostanziale ghettizzazione perpetrata ai danni dei dissidenti.

Che la stigmatizzazione degl’individui non vaccinati sia del tutto antiscientifica, oltre che manifestamente immorale, è stato recentemente dichiarato dal prof. Kampf sulle pagine di “The Lancet”, rivista d’indiscutibile prestigio con circa due secoli di storia alle spalle. Kampf, in una lettera del 20 Novembre, richiama indirettamente, citando espressamente la Germania, anche il dramma dell’Olocausto, tragica conseguenza dell’assurda discriminazione subita dalla minoranza ebraica ai tempi del Nazionalsocialismo.

Proprio come allora, le ulteriori limitazioni, cui parte della popolazione verrà a breve sconsideratamente assoggettata, vengono sfacciatamente legittimate avvalendosi di assunti scientifici che contraddicono manifestamente l’evidenza dei dati, oltre che il comune buon senso. Il Governo ha altresì dimostrato di non disdegnare, onde supportare il proprio operato, la pubblica diffusione d’informazioni false e/o fuorvianti: a titolo d’esempio, in data 22/07/2021, il Presidente del Consiglio dei Ministri definiva il Green Pass come una “garanzia di trovarsi tra persone che non sono contagiose”, altresì dichiarando come un individuo non vaccinato fosse ineluttabilmente destinato ad ammalarsi, e dunque a morire ovvero, quantomeno, a causare l’altrui decesso. Doverosamente e democraticamente, lasciamo alle autorità competenti, presenti e future, il compito di valutare, sulla base dei dati scientifici, la gravità delle affermazioni di cui sopra.
Bernardo
Il tutto, nel silenzio, pressoché totale, d’una stampa oscenamente asservita al potere.

Le previsioni di quanti vengono stoltamente definiti “complottisti” stanno sistematicamente avverandosi, e davvero non è opportuno attendere l’attuazione del piano nella sua interezza, prima d’intervenire al fine di provare a ostacolarne la realizzazione.

Appare oramai evidente come il fine sia divenuto il mezzo, e viceversa. L’obbligo vaccinale, implicitamente imposto alla quasi totalità dei cittadini, rappresenta un mezzo finalizzato all’utilizzo massivo del Lasciapassare Sanitario, al cui possesso è condizionata la facoltà d’esercitare diritti un tempo ritenuti inalienabili.

P. Q. M.

Si sta pensando alla redazione d’un manifesto condiviso, finalizzato alla sensibilizzazione dei nostri Fratelli Europei, non escludendo, anzi auspicando, successiva estensione della platea dei destinatari.

Il manifesto rappresenterà una richiesta d’aiuto, diretta ai Popoli della Comunità Europea, tanto più siccome presumibilmente destinati ad una sorte analoga alla nostra, qualora non si provveda ad ostacolare l’incedere degli eventi. L’Italia, non a caso, è stata a più riprese identificata come un laboratorio di “ingegneria sociale”, all’interno del quale provvedere all’individuazione sperimentale dell’entità massima delle privazioni cui un cittadino può essere assoggettato.

In dettaglio, si chiederà espressamente ai Fratelli della Comunità Europea d’impegnarsi a manifestare piena solidarietà alla popolazione italiana, adottando modalità tassativamente non violente, sollecitando i propri governi affinché possano rivestire, nelle sedi opportune, ruolo di concreti mediatori.

Il documento verrĂ  tradotto nelle principali lingue della ComunitĂ  Europea. Coloro i quali ne condivideranno i contenuti saranno tenuti a sottoscriverlo, con modalitĂ  di prossima individuazione.

Il passo successivo consisterebbe nell’invio formale, a partire dalle preposte autorità di garanzia dell’assetto democratico europeo, di più vasta documentazione, a mezzo della quale precisare, avvalendosi di dati e letteratura, come le misure adottate siano innegabilmente qualificabili come drammaticamente sproporzionate rispetto alla minaccia cui siamo stati chiamati a far fronte (il COVID), e come, in particolare, la stigmatizzazione dei soggetti non vaccinati non possieda alcun fondamento scientifico, risultando pertanto ingiustificata ed immorale.

ing. Carmine Cataldo, PhD, MA
Battipaglia (SA) – Italia