Quali sono i grandi gruppi che controllano l’informazione in Italia e nel mondo? Lo scopriamo insieme a Pietro Ratto, saggista e filosofo, che a #Byoblu24 racconta come nella storia le grandi famiglie e i potentati economico-finanziari hanno sempre cercato di fare cartello, monopolizzando l’informazione. Veniamo a sapere che il controllo di grandi gruppi farmaceutici si estende dalle case editrici ai giornali, dai siti internet ai canali televisivi; una piovra tentacolare che soffoca ed esclude le voci libere e indipendenti.
https://go.byoblu.com/Potentati

Oltre 80mila firme per il Manifesto del Patto per la Libertà di Espressione. Manca la tua? Mettila qui: https://go.byoblu.com/Patto

5 comments

E poi c'è lui, il #Fantozzi di questa società bizzarra e stravagante.
A differenza del Rag. Giandomenico #Fracchia, lui è un professionista che però vive nel terrore di una rivoluzione e, come un camaleonte, accetta in pieno ogni cambiamento e la finestra di #Overton.
Ha il terrore di dover rinunciare ai propri #privilegi ed è evidente che non gli importa nulla di come funziona la società, tanto meno quale futuro si presentera' per i propri figli.
#politica #società
Bravissimi!!! Aspettavo Ratto con furore, una persona di grande cultura e spessore. Il suo libro “i Rothschild e gli altri” mi ha scioccato e mi ha dato una visione storica e geopolitica del mondo finalmente chiara!!
Telejack
Finalmente, per la prima volta (a parte alcune mie osservazioni altrove) viene data una definizione corretta di "scienza" come attività che formula i "principi" universali e necessari.
Quando dal principio universale si passa alle sue applicazioni pratiche si parla di tecnica e tecnogia.
Quindi la medicina, l'ingegneria, l'informatica, NON sono scienaza, ma utilizzano in chiave pragmatica i principi scientifici che, tra l'altro ovviamente, valgono trasversalmente alle tecniche.
Facciamo l'esempio della "conservazione della quantità di moto".
Questo "principio scientifico", che credo nessuno potrebbe affermare essere falso, calato nella vita pratica umana è contaminato da mille circostanze che lo rendono meno evidente agli occhi di chi deve realizzare un sistema che deve fornire uno spostamento effettivo, per esempio un'automobile. Chi progetta quindi un'automobile è evidente che deve conoscere il principio di conservazione della Quantità di moto, ma non è lui che l'ha scoperto, ma è lui che lo usa. Potrei spiegarmi ancora meglio parlando degli ingenui "cultori del moto perpetuo", ma mi fermo qui, dicendo che le stesse osservazioni fatte qui per la "fisica" del corpo solido (scienza) e la "ingegneria" (tecnica empirica ovvero pratica della scienza), vale anche per la "medicina" (tecnica empirica ovvero pratica della scienza).
Di qui credo di aver chiarito la bufala degli ingegneri_scienziati, dei medici_scenziati, degli informatici_scienziati che devastano l'immaginario collettivo della Scienza.
Altrimenti anche un falegname (con tutto il rispetto) sarebbe uno scienziato.
Grazie collega Ratto, speriamo che (anche e specialmente su Byoblu) si usino i termini in modo corretto.
paola Bom
Buondi , visto la censura/manipolazione applicata anche sui testi scolastici, dove posso trovare dei libri veritieri?
Suggerimenti per qualsiasi argomento?
GIANFRANCO Cerasuolo
Settimana prossima saró in tribunale , perchè ragiunto da denuncie legate alla mia ex e ai “miei” figli.
Dovró confrontarmi col pregiudizio.

Di sicuro mi imporranno di indossare la mascherina MA sono disposto a rigettare quell’imposizione, se lo suggerite.
Un vostro consiglio in merito, insomma, è più che gradito. Da solo non potrei contrappormi alle autorità e temo di poter fare la fine del ragazzo che ha subito un trattamento obbligatorio. Un caloroso “In Bocca al lupo per il vostro impegno”
Di seguito i miei contatti 

Gianfranco.posta@gmail.com
3492123299

Grazie