verso la guerra
L’offensiva nel nord-est dell'Ukraina è stata proposta e preparata direttamente dalla NATO. Le truppe di Kiev sono state armate, addestrate e dirette da Washington. L’offensiva mirava proprio a provocare il tipo di espansione della guerra che è ora in corso. Nelle parole del Financial Times: l’offensiva “ha messo alle corde il Cremlino e obbliga le scelte che il presidente russo ha cercato di evitare dall’inizio dell’invasione”. Più chiaro di così? E cioè una escalation bellica dalle conseguenze imprevedibili e disastrose per l'Europa in primo luogo. Dove ci vogliono portare allora? Esemplari le parole pronunciate il 12 settembre dal ministro della guerra tedesco, Christine Lambrecht, la quale senza perifrasi ha affermato che la Germania deve svolgere un ruolo di primo piano non solo economicamente e politicamente, ma anche militarmente: “Le dimensioni della Germania, la sua posizione geografica, il suo potere economico, ci rendono una potenza, che ci piaccia o no. Anche in termini militari”. In un discorso alla conferenza della Bundeswehr a Berlino, il cancelliere Scholz ha detto: “In quanto nazione più popolosa con la più grande potenza economica e un paese al centro del continente, il nostro esercito deve diventare la pietra angolare della difesa in Europa, la forza meglio equipaggiata in Europa”. Gli eventi, come in ogni congiuntura storica che precede la guerra, stanno accelerando rapidamente mentre milioni di sonnambuli guardano il proprio ombelico domestico.

8 comments

Sono molto curioso: se adesso c'è l'escalation-credo sia inevitabile-i tedeschi che tempo hanno per diventare la grande potenza militare prospettata dai"grandi ministri"teutonici?
I tedeschi Ubbidiranno?! ordinano di andare in guerra che fa la gente si mette in fila come agli hub vaccinali!!!! io ho dei seri dubbi ma in effetti io sono diverso agli hub vaccinali non mi hanno mai visto e non mi vedranno in divisa al fronte
Vediamo i lobotomizzati dalle tv che faranno
Lino Montesano
Penso che la Germania sarĂ  di nuovo divisa, e stavolta per sempre
quale articolo del FT? C'è un link??
A gennaio 2023 si insedierà un nuovo Parlamento USA. Nel loro programma c'è lo stop immediato al finanziamento di questa guerra. Se non faranno qualcosa di terribile per impedire queste elezioni, non vedremo una guerra nel 2023.
lucilla
Immagino lei abbia giĂ  il fucile in mano...
Buona fortuna, ne avrai bisogno
Pietro Satta
Si vede che i governi tedeschi non studiano la storia