«Su tutto, il dominio della speranza e del desiderio: questo di guida, quella di scorta; l'uno fantastica e stilla i particolari del colpo, l'altra riscalda con la suggestione di una lieta fortuna: onde perdite incalcolabili. Il loro occulto potere è più terribile dei pericoli concreti. Ai loro impulsi si fonde spesso, non meno vigoroso, quello del caso a sconvolgere l'animo umano: poiché talvolta crea dal nulla insospettate condizioni che esaltano alla sfida temeraria, quando, invece, le proprie facoltà precarie rammenterebbero la cautela.» Tucidide, La guerra peloponnesiaca