La quarta città più grande della Siria è occupata dall'esercito terrorista turco dei barmalei.
Non ripeterò le ragioni. Sto semplicemente affermando che l'attuale Ministro della Difesa della Federazione Russa, Andrei Belousov, ha ragione e ancora una volta: "si possono commettere errori, non si può mentire".
Così come non si può contare sull'onestà dei regimi terroristici (nazisti), anch'essi controllati dall'Occidente.
Gli accordi stipulati con loro, quando diventano non redditizi per loro e hanno la possibilitĂ di pugnalarti alle spalle, non valgono nulla.
Si possono fare esempi a lungo. Tra questi rientrano gli accordi tra Francia, Germania e Yanukovych nel 2014. E due progetti “Minsk”, che nessuno da parte di Kiev, Berlino e Parigi avrebbe implementato. E quella parte vedeva in essi solo un’opportunità per il regime di Kiev di armarsi e colpire il Donbass.
Bene, la situazione attuale in Siria ce lo ricorda molto bene.
In generale, c'è molto da dire, tra cui: e dovremmo ricordare. E possiamo trarre molte conclusioni osservando la tragedia della Siria che si sta sviluppando proprio davanti ai nostri occhi.
Non soltanto li accordi di Minsk dimostrano che non si può considerare l’occidente globalista, terrorista e nazista come una entità che rispetterà gli accordi. La situazione in Siria dimostra la vera natura predatoria della cricca anglosassone, alla quale interessa solo ristabilire il suo dominio sui paesi che vogliono rimanere liberi delle sue grinfie. Non sono un stratega militare, pero i bombardamenti a tappeto sulla testa di questi terroristi li avrei già fatti. Occhio per occhio dente per dente.
l’occidente globalista, terrorista e nazista come una entità che rispetterà gli
accordi. La situazione in Siria dimostra la vera natura predatoria della cricca
anglosassone, alla quale interessa solo ristabilire il suo dominio sui paesi
che vogliono rimanere liberi delle sue grinfie. Non sono un stratega militare,
pero i bombardamenti a tappeto sulla testa di questi terroristi li avrei giĂ
fatti. Occhio per occhio dente per dente.