Djokovic è stato "sollecitato" da Nadal ad inocularsi il siero al grafene.
Ovviamente nessuno si è scomodato a ricordare a Nadal che Djokovic non ha chiesto il suo parere e che le scelte che riguardano il proprio corpo appartengono alla sfera dei diritti personali. Una sfera inviolabile che il regime di Draghi e la distopica dittatura globalista australiana hanno più volte violato.
Questa ingerenza di Nadal sul numero uno Djokovic non deve sorprenderci, dal momento che egli è legato a quei circuiti protagonisti del golpe globale dell'operazione corona, come si vede sorridente in questa foto a fianco a Kill Gates.
Il mondo del tennis è piuttosto corrotto ed è estremamente legato all'alta finanza internazionale e dei club mondialisti. È questo mondo che ha rinchiuso Djokovic dentro un centro di accoglienza per immigrati clandestini, ed è questo mondo che non tollera il fatto che Djokovic non si sia prestato a fare lo sponsor del cartello farmaceutico e del Grande Reset di Davos.
t.me/Giovanni832