Mi è stato fatto notare che non è corretto usare i casi di persone morte o ricoverate per dimostrare la pericolosità della vaccinazione.
Il rilievo è fondato. Io non posso sapere se vi sia correlazione tra i decessi improvvisi di giovani o giovanissimi, di cui spesso parla la stampa locale , e la vaccinazione. Ancor meno posso sapere se ce ne sia coi ricoveri di Bonolis, Albano o Gino Paoli. L'unica cosa che posso sapere è che questa correlazione viene preventivamente esclusa, anche quando i motivi di sospetto sono legittimi.
Mara Venier , a quanto sembra, ha avuto una emiparesi, uno dei possibili effetti collaterali del vaccino Pfizer. Questo malanno è stato attribuito al maldestro intervento del suo dentista. Ora, io mi domando, è possibile credere a tutto questo? È possibile credere che una donna di spettacolo, che per motivi professionali deve avere una dentatura perfetta, si affidi a un macellaio che la riduce in fin di vita nel corso di un normale intervento?
Il fatto terribile è che la negazione preventiva degli affetti avversi non è un fenomeno solo italiano (per quanto da noi assuma proporzioni incredibili) ma internazionale.
In Francia è morto un ragazzo di 22 anni sette ore dopo la somministrazione.
Gli esperti intervistati dal Figaro si sono affrettati a negare ogni correlazione attribuendo il decesso a una allergia alimentare.
Un bel ragazzo nel pieno delle forze e che stava per partire per un viaggio in Grecia muore per aver mangiato una pastasciutta.
È credibile tutto questo? Io credo non lo sia affatto, ma che, pur di sostenere la campagna di vaccinazione, il sistema informativo ha l'ordine di negare tutto, anche l'evidenza.
Ecco allora che, oltre ai casi sospetti, si censura ciò che ammettono gli stessi dati ufficiali, vale a dire che vi è una reazione avversa grave ogni 500 somministrazioni e vi è un caso mortale ogni 50000. Si censura che i giovani sotto i 30 anni ( tra i quali gli studenti universitari cui , con atto vigliacco, è stata imposta di fatto la vaccinazione) possono incorrere in miocarditi ed ictus.
In questa situazione chiedere a chi subisce un tale bombardamento mediatico di mantenere la calma e il bon ton , è impossibile.
Io , lo ripeto, sono contro il green pass , contro l'obbligo vaccinale e contro la dittatura sanitaria. Non sono contro i vaccini in sé.
In questa situazione di falsificazione sistematica e censura preventiva non ho però timore di dire che ritengo Draghi e Speranza responsabili morali di tutte le reazioni avverse mortali che si sono verificate e si verificheranno in futuro in Italia. Dalla bacheca facebook di Silvio Della Torre

7 comments

Bonolis è stato ricoverato nel 2014. Ma come si fa nel 2021 a fare queste figuracce. Siete il male della protesta voi e la vostra superficialità. Vergogna!
Bernardo
n n
Bonolis è stato ricoverato nel 2014. Ma come si fa nel 2021 a fare queste figuracce. Siete il male della protesta voi e la vostra superficialità. Vergogna!
La stessa superficialità con cui sono stati attribuiti al covid i decessi per annegamento. Facciamo così: l'iss conta tutti i deceduti positivi al sarscov2, noi contiamo i deceduti post inoculazione. Finché non si fermano loro, noi non ci fermeremo.
Lasciamo perdere il caso Bonolis, risalente a qualche anni fa. A me ha colpito la morte di Raffaella Carrà. Dicono sia morta per un male incurabile ma non hanno ancora detto quale.
È interessante questa lezione di prof Cosentino, verso la fine spiega perché non c'è mai correlazione.
https://youtu.be/jnhI89KnT-A
Bernardo
n n
Quindi vale tutto e non crei problemi al movimento di protesta?
Il sito che pubblica queste fake news è stato identificato e sputtanato. Ma la vigilanza sulle morti anomale deve continuare.