Una Corte dei Conti che non ha mai evidenziato il problema della cessione di sovranità monetaria quale evidente danno erariale dovrebbe tacere su ogni tema.
E' finita signore e signori. FINITA. Il disegno è fin troppo chiaro: impoverire sempre più persone nel mondo. Questo impoverimento di conseguenza porterà alla morte premature di milioni di individui. Morte che sarà dovuta in primis a cure mancate (per carenza economica indotta e controllata) ma anche perché il Nuovo Mondo sarà qualcosa di talmente lontano dalla bellezza e dai valori che fanno degna una vita di essere vissuta (legami affettivi, sociali, fiducia nel futuro ecc.) che saranno le persone stesse a chiedere l'eutanasia, dal momento che in futuro diventerà prassi comune anche per i minori, poiché gli onesti e quelli che amano la Vita, la Natura ma anche i ribelli, gli anticonformisti, i disallineati... insomma tutti quelli che non sopportano di essere comandati, ecco, questa gente soffrirà a tal punto dal ponderare prima, e realizzare dopo che l'eutanasia è e sarà l'unico rimedio ad una umanità ormai svuotata di ogni suo significato.
Settimioducale
Civil Law, Common Law, Modelli Giuridici, Dottrine Giurisprudenziali, Sistemi Costituzionali... ...livelli di sofisticatezza fini a se stessi... ...pagliacciate inutili piene di fumo, se in ogni angolo del mondo vengono calpestati i più elementari diritti umani, primo tra i quali l' eguale dignità di ogni singolo individuo. Tutte le complesse architetture e le sofisticate strutture, ideate nei secoli, sono servite ad offuscare ciò che originariamente regolava il rapporto fra gli esseri umani, il quale avrebbe dovuto mantenersi nella massima semplicità.
Vero. Questa volontà di regolamentare ogni aspetto di qualsiasi ambito della società e/o della vita non sta facendo altro che disperderci ed allontanarci. Uno dei motivi (se non IL MOTIVO) per cui questi psicopatici che hanno in mano il mondo spingono, lo sappiamo, è ridurre la popolazione mondiale. Ora - ed è questo il punto secondo me - questa loro posizione nasce e si afferma nel momento in cui coincidono questi 3 fattori: ignoranza (ma anche meglaomania, delirio di onnipotenza), mancanza totale di fiducia negli esseri umani e paura di perdere potere. Il tutto corroborato dal fatto - oggettivo - che la società occidentale "moderna" ha conosciuto un solo modello di sviluppo. Questo porta (Loro) probabilmente a pensare che sia preferibile far crollare il numero degli abitanti di questo pianeta piuttosto che lasciar correre e trovarsi con 14-20 miliardi di individui che si troverebbero giocoforza a lottare tra di loro per un pezzo di pane. Sanno benissimo che un pianeta in cui vige questo sistema infame (che hanno creato e voluto Loro e che si basa sulla prevaricazione) non può ospitare troppe persone, pena il tracollo. Ma questi cialtroni si sono dimenticati (o fanno finta di non comprendere) che, in realtà, gli uomini tendono a collaborare più che a farsi la guerra. E questa probabilità cresce insieme al benessere ed alla conoscenza di ogni singolo individuo. E dal momento che, attualmente, abbiamo tutte le risorse, anche tecnologiche, che ci permetterebbero di lavorare 3 ore al giorno e quindi avere molto più tempo libero, un essere umano con più tempo libero avrà quindi più opportunità di studiare, leggere, meditare, aiutare gli altri... ed infinie capire (comprendere) che la soluzione ai problemi non è la guerra, ma il suo contrario. Questo è uno degli aspetti di cui Lorsignori hanno paura e che naturalmente andrebbe a coincidre con la Loro progressiva perdita di potere ed influenza sulla società. Alcuni di questi, probabilmente, sono così ossessionati dalla crescita demografica da aver perso di vista ogni possibile soluzione. I dati ci sono e, guarda a caso, i paesi dove più cresce la popolazione sono anche i paesi più poveri. Dove c'è istruzione e un generale benessere diffuso c'è senza dubbio un maggior equilibrio in ambito demografico. Ma questa ipotesi è stata scartata a priori dal momento che implicherebbe una Loro progressiva perdita di potere (come detto prima). Chiaro; un essere umano che cresce ed è forte, tanto in ambito economico quanto (e soprtattutto) nella sfera spirituale è un essere umano Libero e non avrà certo bisogno di essere guidato né comandato da alcuno. Al contrario, potrebbe fare da maestro o quantomeno da guida per gli altri. Inoltre, chi sta bene con se stesso consuma pochissimo, giusto il necessario, ed è qui che sta il vero essere "green". Sono quindi d'accordo con quello che dici >Settimioducale<. Con il progresso in ambito tecnologico stanno cercando di burocratizzare e controllare ogni singolo aspetto degli esseri umani. Un po' come il genitore troppo apprensivo che, per paura, chiude in casa i figli "così non gli può accadere nulla di male". Perché si, mettendo da parte gli psicopatici criminali al comando, alcuni di questi soggetti sono profondamente (ed erroneamente) convinti che il mondo abbia bisogno della loro guida.
Vero >Maria-Rossella<, però su questo aspetto lascio sempre un margine di comprensione. Voglio dire, l'Uomo, da sempre, usa quello che più gli torna utile per le faccende quotidiane, che sia il lavoro o la vita sociale. Ora, quello che è successo nell'ultimo secolo è stata una produzione immensa di beni, tra cui alcuni (ora moltissimi) tecnologici. Tutto ok quindi ma, il problema si è accentuato nel momento in cui si è deciso, per esempio, che le ore lavorative dovevano rimanere 8 (se non di più) anche avendo questa tecnologia che permetteva alle persone di risparmiare tempo. Quindi, anziché liberare la gente dalle 8 ore lavorative la si è portata addirittura a lavorare di più perché - appunto - tanto adesso hai la lavatrice che ti fa risparmiare tempo. E poi succede l'inevitabile. Quella tecnologia, diventando di uso comune, promuove (e diventa) sé stessa come indispensabile. Quando avviene questo? Semplicemente quando la sua mancanza nella tua vita ti porta ad essere penalizzata in un qualche modo. Per esempio, quando sono usciti i primi telefoni cellulari, a nessuno o quasi fregava nulla nel senso che la vita di miliardi di persone andava avanti come sempre. Ora (e parlo anche per me, senza dovermi vergognare) mi è quasi impossibile farne a meno. Non perché io senta il bisogno di simulare gli altri, ma perché il fatto in sé che tutti gli altri lo abbiamo, penalizza me stesso che non lo ho. Ci sono inoltre altri fattori come l'età, il luogo ecc. ma il concetto è quello. Noi esseri umani avremmo dovuto ridurre le ore lavorative per liberare il tempo per noi. Questo non è volutamente stato fatto. Al contrario, come dicevo prima, ci hanno spremuto ancora di più, ottenendo un duplice risultato: meno tempo per noi per meditare, e più produzione per Loro che negli anni hanno accumulato miliardi. Questo per dire che si, c'è molta ignoranza e siamo arrivati al punto di avere lobotomizzati anziché cittadini pensanti. Ma è anche vero che c'è stato un momento in cui si è voluto guardare al futuro con ottimismo e, nel bene o nel male, si è anche cercato di dimenticarsi gli orrori (sempre scaturiti e decisi da Loro) per lasciarseli alle spalle. Non si può vivere ogni giorno della propria vita come se si fosse in guerra. E i criminali al potere lo sanno bene (quello di questi anni è stato un attacco psicologico, non sanitario). Insomma, è vero che "glielo abbiamo permesso", ma è altresì vero che siamo esseri umani, non robot guerrieri e che abbiamo bisogno di tempo anche per noi, le nostre famiglie. Che putroppo è un altro punto a Loro favore. Questi maledetti sono in pochi (quindi si organizzano ed arrivano ad accordi, a differenza di noi che siamo 7 miliardi di sconosciuti) e non hanno un caxxo da fare tutti il giorno. La loro mente ormai è corrotta al punto da essere diventati disumani. Sono comunque d'accordo che una maggiore consapevolezza tra le persone potrebbe, sebbene in parte, arginare l'avanzata di questi criminali. Ma comprendo anche che, come detto prima, siamo costretti giocoforza a spendere molte delle nostre energie e pensieri ad altro, come la famiglia e la vita di tutti i giorni. Un saluto
Caro Marco, la tua analisi non fa una piega e si percorre tutta d' un fiato. Poggia sul piano della nostra realtà velata. Consentimi una breve analisi di secondo livello, che perfora il piano ordinario. La parabola dell' esistenza umana - almeno numericamente - avrebbe dovuto registrare una crescente espansione demografica nella prima fase, in corrispondenza dell' acquisizione di quelle coscienze di convivenza, disposte alla condivisione dei territori e dei beni, in quanto superamento delle interminabili guerre dettate dall' affermazione individuale. Il raggiungimento del tetto demografico, e dunque l' inversione di tendenza, avrebbe dovuto corrispondere col mai concretizzato momento di massima realizzazione individuale collettiva, in quanto superamento dell' istinto di riproduzione incontrollata, finora unico potere consolatorio delle masse frustrate e oppresse. La deformazione di questa parabola costerà cara a tutti. Lo spauracchio del sovraffollamento esasperato sarebbe scongiurato ascoltando meglio il nostro istinto di accontentabilità e di condivisione, tanto da mettere ogni individuo nelle condizioni di raggiungere la piena realizzazione personale, il quale non avrebbe più ricorso all' unico gesto di potenza permesso, ossia la riproduzione, distinguendosi dagli animali.
L'essere umano DEVE IMPARARE a SCEGLIERE, a USARE e NON, a essere USATO. Questo si chiama MENTE CRITICA, che era DOVERE della SCUOLA, insegnare agli alunni, piano piano, per gradi e che HA FATTO finché c'è stata la RIFORMA GENTILE, grazie alla quale eravamo INVIDIATI dal mondo intero per la nostra PREPARAZIONE. Poi è arrivato quel MALEDETTO '68, accolto a braccia aperte da milioni di COGLIONI, che ha DISTRUTTO TUTTO: Scuola, Lavoro, Famiglia, Valori, Regole...portandoci all'ovvio SFASCIO di oggi dove, a causa del CROLLO totale del RIGORE MORALE, si è gonfiato a dismisura, un CARROZZONE MARCIO e CORROTTO pregno di CLIENTELISMO, di gente INCOMPETENTE e IMPROVVISATA, IGNORANTE, che mette bocca dappertutto, facendo solo DANNI ovunque e RUBANDO lauti stipendi. Urge un totale RESET.
...livelli di sofisticatezza fini a se stessi...
...pagliacciate inutili piene di fumo, se in ogni angolo del mondo vengono calpestati i più elementari diritti umani, primo tra i quali l' eguale dignità di ogni singolo individuo.
Tutte le complesse architetture e le sofisticate strutture, ideate nei secoli, sono servite ad offuscare ciò che originariamente regolava il rapporto fra gli esseri umani, il quale avrebbe dovuto mantenersi nella massima semplicità.
Miliardi di IMBECILLI hanno PERMESSO questo ORRORE a pochi CRIMINALI PSICOPATICI.
Uno dei motivi (se non IL MOTIVO) per cui questi psicopatici che hanno in mano il mondo spingono, lo sappiamo, è ridurre la popolazione mondiale. Ora - ed è questo il punto secondo me - questa loro posizione nasce e si afferma nel momento in cui coincidono questi 3 fattori: ignoranza (ma anche meglaomania, delirio di onnipotenza), mancanza totale di fiducia negli esseri umani e paura di perdere potere. Il tutto corroborato dal fatto - oggettivo - che la società occidentale "moderna" ha conosciuto un solo modello di sviluppo. Questo porta (Loro) probabilmente a pensare che sia preferibile far crollare il numero degli abitanti di questo pianeta piuttosto che lasciar correre e trovarsi con 14-20 miliardi di individui che si troverebbero giocoforza a lottare tra di loro per un pezzo di pane. Sanno benissimo che un pianeta in cui vige questo sistema infame (che hanno creato e voluto Loro e che si basa sulla prevaricazione) non può ospitare troppe persone, pena il tracollo.
Ma questi cialtroni si sono dimenticati (o fanno finta di non comprendere) che, in realtà, gli uomini tendono a collaborare più che a farsi la guerra. E questa probabilità cresce insieme al benessere ed alla conoscenza di ogni singolo individuo. E dal momento che, attualmente, abbiamo tutte le risorse, anche tecnologiche, che ci permetterebbero di lavorare 3 ore al giorno e quindi avere molto più tempo libero, un essere umano con più tempo libero avrà quindi più opportunità di studiare, leggere, meditare, aiutare gli altri... ed infinie capire (comprendere) che la soluzione ai problemi non è la guerra, ma il suo contrario. Questo è uno degli aspetti di cui Lorsignori hanno paura e che naturalmente andrebbe a coincidre con la Loro progressiva perdita di potere ed influenza sulla società.
Alcuni di questi, probabilmente, sono così ossessionati dalla crescita demografica da aver perso di vista ogni possibile soluzione. I dati ci sono e, guarda a caso, i paesi dove più cresce la popolazione sono anche i paesi più poveri. Dove c'è istruzione e un generale benessere diffuso c'è senza dubbio un maggior equilibrio in ambito demografico. Ma questa ipotesi è stata scartata a priori dal momento che implicherebbe una Loro progressiva perdita di potere (come detto prima). Chiaro; un essere umano che cresce ed è forte, tanto in ambito economico quanto (e soprtattutto) nella sfera spirituale è un essere umano Libero e non avrà certo bisogno di essere guidato né comandato da alcuno. Al contrario, potrebbe fare da maestro o quantomeno da guida per gli altri. Inoltre, chi sta bene con se stesso consuma pochissimo, giusto il necessario, ed è qui che sta il vero essere "green".
Sono quindi d'accordo con quello che dici >Settimioducale<. Con il progresso in ambito tecnologico stanno cercando di burocratizzare e controllare ogni singolo aspetto degli esseri umani. Un po' come il genitore troppo apprensivo che, per paura, chiude in casa i figli "così non gli può accadere nulla di male". Perché si, mettendo da parte gli psicopatici criminali al comando, alcuni di questi soggetti sono profondamente (ed erroneamente) convinti che il mondo abbia bisogno della loro guida.
Questo per dire che si, c'è molta ignoranza e siamo arrivati al punto di avere lobotomizzati anziché cittadini pensanti. Ma è anche vero che c'è stato un momento in cui si è voluto guardare al futuro con ottimismo e, nel bene o nel male, si è anche cercato di dimenticarsi gli orrori (sempre scaturiti e decisi da Loro) per lasciarseli alle spalle.
Non si può vivere ogni giorno della propria vita come se si fosse in guerra. E i criminali al potere lo sanno bene (quello di questi anni è stato un attacco psicologico, non sanitario).
Insomma, è vero che "glielo abbiamo permesso", ma è altresì vero che siamo esseri umani, non robot guerrieri e che abbiamo bisogno di tempo anche per noi, le nostre famiglie. Che putroppo è un altro punto a Loro favore. Questi maledetti sono in pochi (quindi si organizzano ed arrivano ad accordi, a differenza di noi che siamo 7 miliardi di sconosciuti) e non hanno un caxxo da fare tutti il giorno. La loro mente ormai è corrotta al punto da essere diventati disumani.
Sono comunque d'accordo che una maggiore consapevolezza tra le persone potrebbe, sebbene in parte, arginare l'avanzata di questi criminali. Ma comprendo anche che, come detto prima, siamo costretti giocoforza a spendere molte delle nostre energie e pensieri ad altro, come la famiglia e la vita di tutti i giorni.
Un saluto
la tua analisi non fa una piega e si percorre tutta d' un fiato.
Poggia sul piano della nostra realtà velata.
Consentimi una breve analisi di secondo livello, che perfora il piano ordinario.
La parabola dell' esistenza umana - almeno numericamente - avrebbe dovuto registrare una crescente espansione demografica nella prima fase, in corrispondenza dell' acquisizione di quelle coscienze di convivenza, disposte alla condivisione dei territori e dei beni, in quanto superamento delle interminabili guerre dettate dall' affermazione individuale.
Il raggiungimento del tetto demografico, e dunque l' inversione di tendenza, avrebbe dovuto corrispondere col mai concretizzato momento di massima realizzazione individuale collettiva, in quanto superamento dell' istinto di riproduzione incontrollata, finora unico potere consolatorio delle masse frustrate e oppresse.
La deformazione di questa parabola costerà cara a tutti.
Lo spauracchio del sovraffollamento esasperato sarebbe scongiurato ascoltando meglio il nostro istinto di accontentabilità e di condivisione, tanto da mettere ogni individuo nelle condizioni di raggiungere la piena realizzazione personale, il quale non avrebbe più ricorso all' unico gesto di potenza permesso, ossia la riproduzione, distinguendosi dagli animali.
Questo si chiama MENTE CRITICA, che era DOVERE della SCUOLA, insegnare agli alunni, piano piano, per gradi e che HA FATTO finché c'è stata la RIFORMA GENTILE, grazie alla quale eravamo INVIDIATI dal mondo intero per la nostra PREPARAZIONE.
Poi è arrivato quel MALEDETTO '68, accolto a braccia aperte da milioni di COGLIONI, che ha DISTRUTTO TUTTO: Scuola, Lavoro, Famiglia, Valori, Regole...portandoci all'ovvio SFASCIO di oggi dove, a causa del CROLLO totale del RIGORE MORALE, si è gonfiato a dismisura, un CARROZZONE MARCIO e CORROTTO pregno di CLIENTELISMO, di gente INCOMPETENTE e IMPROVVISATA, IGNORANTE, che mette bocca dappertutto, facendo solo DANNI ovunque e RUBANDO lauti stipendi.
Urge un totale RESET.