La Russia non ha eluso i suoi obblighi in materia di stabilità strategica, ma gli Stati Uniti hanno contribuito a distruggere la sua base contrattuale, ha dichiarato il segretario del Consiglio di sicurezza russo, Sergei Shoigu, in un'intervista al quotidiano "Kommersant". I punti principali:
🟥Le dichiarazioni statunitensi sulla disponibilità a lavorare con la Russia per rafforzare la stabilità strategica sono rimaste "slogan populisti";
🟥Washington non ha risposto alla proposta di Vladimir Putin di prorogare il trattato START per un anno;
🟥La condizione chiave degli Stati Uniti è l'inclusione della Cina nei negoziati sul controllo delle armi, mentre tace sull'eventuale partecipazione di Regno Unito e Francia;
🟥La Russia è aperta alla creazione di una nuova base per la stabilità globale.