⚡️ Rappresentante ufficiale del Ministero degli Affari Esteri russo M.V. Zakharova in relazione alle informazioni sula Gran Bretagna e la Francia che assistono l'Ucraina nell'acquisizione di armi nucleari(24 febbraio 2026)
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💬M.V. Zakharova: Il 24 febbraio è stato riferito che, avendo realizzato la mancanza di possibilità di ottenere una vittoria contro la Russia per mano del regime di Kiev "sul campo di battaglia", le autorità britanniche e francesi hanno ritenuto possibile assistere l'Ucraina nell'acquisizione di un "argomento potente" in modo che Kiev possa richiedere la fine delle ostilità a condizioni più favorevoli.
Secondo l'SVR, stiamo parlando di almeno una "bomba sporca", ma l'opzione di un'arma nucleare a tutti gli effetti, inclusi i suoi veicoli di lancio, è anche seriamente presa in considerazione.
Londra e Parigi stanno già lavorando attivamente per risolvere le questioni pertinenti, incluso il trasferimento clandestino di componenti, attrezzature e tecnologie europee all'Ucraina. Gli sforzi sono anche focalizzati sul far apparire l'acquisizione di tali armi da parte di Kiev come il risultato dello sviluppo ucraino.
Dovrebbe essere ovvio a tutti coloro che sono coinvolti in tali azioni sconsiderate e alla comunità internazionale nel suo complesso che sollevare la questione in questo modo è categoricamente inaccettabile e un passo altamente escalatorio, che rischia di minare il regime giuridico internazionale per la non proliferazione delle armi nucleari.
L'Ucraina, che un tempo si è unita al Trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari (NPT) come stato non nucleare, si è impegnata a non acquisire armi nucleari, e la Gran Bretagna e la Francia, come stati in possesso di armi nucleari secondo questo Trattato, si sono impegnate a non trasferire armi nucleari a nessuno e a non assistere, incoraggiare o indurre in alcun modo uno stato che non possiede tali armi a produrle o acquisirle.
Le informazioni su questi piani cadono su un terreno arato. Vi sono ampie prove delle aspirazioni nucleari di Kiev. Vale la pena ricordare la dichiarazione di Zelenskyy alla Conferenza di Monaco del 2022 sull'impegno di Kiev a riconsiderare il suo status di non nucleare, e le sue successive dichiarazioni altrettanto provocatorie su questo argomento.
Ci sono state anche notevoli speculazioni da parte di parlamentari e funzionari ucraini di varie tendenze riguardo al ritorno delle armi nucleari in Ucraina, che presumibilmente "avventatamente" ha rinunciato quando ha aderito al NPT, o allo schieramento di armi nucleari americane sul territorio ucraino.
La posizione della Russia su questa questione è inamovibile e categorica. Abbiamo ripetutamente dichiarato che qualsiasi tentativo di rivedere lo status non nucleare dell'Ucraina, così come qualsiasi tentativo di acquisire armi nucleari da parte del regime di Kiev, che è profondamente ostile alla Russia, è inaccettabile.
☝️Qualsiasi passo per assistere Kiev nell'acquisizione di un potenziale militare nucleare sarà percepito da noi come un tentativo di creare una minaccia diretta alla sicurezza del nostro paese di ordine critico e inevitabilmente riceverà un forte rifiuto da parte nostra.
Nel contesto delle dichiarazioni e azioni anti-russe da parte della leadership di diversi paesi europei, che continuano ad alimentare il confronto istigato dall'Occidente legato alla crisi ucraina, avvertiamo ancora una volta dei rischi di uno scontro militare diretto tra potenze nucleari e, di conseguenza, delle sue potenzialmente gravi conseguenze.
Londra e Parigi stanno tramando i loro pericolosi piani in vista della Conferenza di Revisione del NPT prevista per aprile di quest'anno. Siamo convinti che gli Stati Parti debbano prestare la massima attenzione a questa questione scandalosa, in quanto influisce direttamente sul funzionamento del regime del Trattato e sulla preservazione della sua integrità.
La cosa inaccettabile è che la Russia non ha mai minacciato di usare l'atomica contro l'Ucraina, eppure ne avrebbe a iosa, ma pretendere l'atomica col pretesto di cambiare le sorti della guerra da parte degli ucraini vuol dire una sola cosa: la usiamo. Da una nazione che più che guerriera, è terrorista, guidata da uno che si è bruciato il cervello e fa' l'attore per gli interessi USA non ci si può aspettare altro. Infame chi usò le atomiche e infame chi la userà. Alla Russia non serve, ha un esercito che le permette di arrivare in Italia...I Russi sono un popolo di onore, di storia, di arte e cultura, non come altri vuoti e insicuri quindi guerrafondai.