Passato oscuro che inquina il presente. Da cinque mesi la Serbia è scossa da manifestazioni e proteste, nella confusione di cosa stia realmente accadendo. Causa scatenante, la morte di 16 persone sotto il crollo della nuova pensilina della stazione di Novi Sad costruita sei mesi prima. Appalti dati agli amici e nessun controllo reale. Corruzione e clientela come modello di potere, dopo dieci anni di Aleksandr Vučić al comando del Paese. Uno sguardo più attento sul passato oscuro per chiarire il presente
https://www.remocontro.it/2025/04/09/serbia-inquieta-di-oggi-e-lex-capo-delle-spie-di-milosevic-uomo-della-cia/

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