Pezzo mio sulla prossima consegna dei cacciabombardieri F-16 all'Ucraina. E' esattamente l'opposto di ciò che ci hanno spiegato gli analisti del New York Times: si scrive "F-16" e si legge "Escalation". https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_particolare_taciuto_sugli_f16_e_lescalation_nucleare_scelta_dalla_nato/29296_49731/

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Anche la fornitura di carriarmati si leggeva "escalation". Indubbiamente è vero che è una mossa foriera di escalation, ma ormai era ovvio da molto tempo che l'Occidente, pian piano, avrebbe fornito via via ogni genere di arma, per cui quest'ultimo avvenimento s'inscrive perfettamente in una pratica di fatto consolidata verso la quale la Russia non ha mai dato tangibili segni di voler rispondere. Anzi: ha sempre sottolineato che le operazioni sarebbero proseguite "secondo i piani", cioè senza variazioni di sorta, cosa dimostrata dai fatti. In questo quadro, la Russia non ha mai dato segni di voler prendere l'iniziativa, limitandosi ad atti tattici circoscritti e alla distruzione puntuale di infrastrutture e centri di accumulo di armi e materiali. Se, da una parte, si può dire che la Russia distrugga molto di ciò che viene fornito e che si possa quindi pensare che l'Occidente se ne stanchi, l'altra faccia della medaglia è che, così facendo, in un anno e mezzo i russi sono ancora praticamente inchiodati al punto di partenza e che l'Ucraina si sta rafforzando. Alla luce di questa considerazione, se ne può dunque dedurre che da un punto di vista bellico lo sforzo occidentale possa essere considerato positivamente, anche considerato l'enorme gap iniziale.

Ciò detto ed astraendosi dalle considerazioni morali ed etiche, per quanto le nostre società siamo molto fucsia e LGBT, militarmente la NATO sta giocando una partita assolutamente ineccepibile: non c'è ragione di non fornire gli F-16, stante l'immobilismo russo. E se esso permarrà, non ci sarà neanche ragione di non fornire armi nucleari tattiche all'Ucraina. Se tali ragionamenti dovessero variare, ci sarà tempo di valutarlo: non credo che la Russia passerà dal "praticamente niente" al "tutto" senza dare concreti segni di "essersi arrabbiata". Nel frattempo, la NATO farà tutto ciò che può, cercando di ottenere tutto ciò che può. Da un punto di vista militare, prendere l'iniziativa è l'obiettivo offensivo primario.

Inoltre, va considerato un altro aspetto: quando viene detto "forniremo quel determinato sistema d'arma", generalmente significa che è già stato fornito. Si è visto in innumerevoli casi. L'ultimo è lo Storm Shadow": "forniremo missili a lungo raggio Storm Shadow"... sono stati usati il giorno dopo! Perciò, secondo me, gli F-16 sono GIA' pronti. E la Russia probabilmente GIA' lo sa. E cos'ha fatto a tal proposito: ha proseguito "secondo i piani", cioè come sempre.

Per concludere, visto che l'"escalation" non l'ha fatta quando aveva un margine di superiorità maggiore e in cui poteva vincere più facilmente, non è ragionevole pensare che lo faccia adesso. E non dà segni di volerlo fare. Per cui non è facile dire come andrà a finire. Lo "scenario coreano" in guerra è più un'eccezione che una regola. Generalmente una guerra finisce con la guerra che finisce, non che si congela. Volendo ipotizzare che l'andazzo rimanga lo stesso, la Russia perde.
Lisippo Testanera
Carlo
Anche la fornitura di carriarmati si leggeva "escalation". Indubbiamente è vero che è una mossa foriera di escalation, ma ormai era ovvio da molto tempo che l'Occidente, pian piano, avrebbe fornito via via ogni genere di arma, per cui quest'ultimo avvenimento s'inscrive perfettamente in una pratica di fatto consolidata verso la quale la Russia non ha mai dato tangibili segni di voler rispondere. Anzi: ha sempre sottolineato che le operazioni sarebbero proseguite "secondo i piani", cioè senza variazioni di sorta, cosa dimostrata dai fatti. In questo quadro, la Russia non ha mai dato segni di voler prendere l'iniziativa, limitandosi ad atti tattici circoscritti e alla distruzione puntuale di infrastrutture e centri di accumulo di armi e materiali. Se, da una parte, si può dire che la Russia distrugga molto di ciò che viene fornito e che si possa quindi pensare che l'Occidente se ne stanchi, l'altra faccia della medaglia è che, così facendo, in un anno e mezzo i russi sono ancora praticamente inchiodati al punto di partenza e che l'Ucraina si sta rafforzando. Alla luce di questa considerazione, se ne può dunque dedurre che da un punto di vista bellico lo sforzo occidentale possa essere considerato positivamente, anche considerato l'enorme gap iniziale. Ciò detto ed astraendosi dalle considerazioni morali ed etiche, per quanto le nostre società siamo molto fucsia e LGBT, militarmente la NATO sta giocando una partita assolutamente ineccepibile: non c'è ragione di non fornire gli F-16, stante l'immobilismo russo. E se esso permarrà, non ci sarà neanche ragione di non fornire armi nucleari tattiche all'Ucraina. Se tali ragionamenti dovessero variare, ci sarà tempo di valutarlo: non credo che la Russia passerà dal "praticamente niente" al "tutto" senza dare concreti segni di "essersi arrabbiata". Nel frattempo, la NATO farà tutto ciò che può, cercando di ottenere tutto ciò che può. Da un punto di vista militare, prendere l'iniziativa è l'obiettivo offensivo primario. Inoltre, va considerato un altro aspetto: quando viene detto "forniremo quel determinato sistema d'arma", generalmente significa che è già stato fornito. Si è visto in innumerevoli casi. L'ultimo è lo Storm Shadow": "forniremo missili a lungo raggio Storm Shadow"... sono stati usati il giorno dopo! Perciò, secondo me, gli F-16 sono GIA' pronti. E la Russia probabilmente GIA' lo sa. E cos'ha fatto a tal proposito: ha proseguito "secondo i piani", cioè come sempre. Per concludere, visto che l'"escalation" non l'ha fatta quando aveva un margine di superiorità maggiore e in cui poteva vincere più facilmente, non è ragionevole pensare che lo faccia adesso. E non dà segni di volerlo fare. Per cui non è facile dire come andrà a finire. Lo "scenario coreano" in guerra è più un'eccezione che una regola. Generalmente una guerra finisce con la guerra che finisce, non che si congela. Volendo ipotizzare che l'andazzo rimanga lo stesso, la Russia perde.
l'Ucraina si sta rafforzando?😂
Lisippo Testanera
l'Ucraina si sta rafforzando?😂
sì, che ti piaccia no. A me non piace. Ma è così. Ed è così anche se ridi e se non ti piace.
Lisippo Testanera
Ma vai a fare in culo
Ma si può sapere cosa vuoi da me? Io ho scritto la mia opinione ed è mio diritto farlo, visto che il post è commentabile e visto che ho fatto un discorso ragionato, al contrario del tuo. Se vuoi dire qualcosa, scrivi qualcosa nel merito, come ho fatto io. Non capisco proprio cosa vuoi da me, come se i russi possano vincere solo perché mi mandi a fan culo. Ma dico, che razza di modi cafoni! Potrò avere un'idea diversa dalla tua ed esprimerla?
Lisippo Testanera
Confermo il vaffanculo
E io confermo che non me ne importa un fico secco.