Gaza: 238 uccisi ai centri «umanitari». L'Onu prevede che 470mila persone affronteranno la Catastrofe (il quinto e più grave livello di insicurezza alimentare) entro settembre. Una totale mancanza di accesso al cibo e ad altri bisogni primari. «Israele ha armato il cibo e bloccato gli aiuti salvavita. Retorica inquietante e disumanizzante degli alti funzionari del governo israeliano che ricorda il più grave dei crimini».
https://www.remocontro.it/2025/06/17/mentre-a-gaza-il-massacro-continua-tra-concentramento-e-sterminio/

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