Lo shit storm al quale stiamo assistendo non è altro che la prosecuzione di una tecnica mostruosa di manipolazione che dura da decenni, da quando cioè l’imperialismo yankee considera il mondo intero un’area di proprio “interesse” e quindi disposto a mettere a ferro e fuoco ogni paese che si oppone a questa politica criminale, a utilizzare tutto l’apparato informativo per spargere menzogne, veleno e odio. Inutile discutere di Bucha, di quanto siano sanguinari e barbari i ceceni o i russi. Inutile considerare che il POTUS (President of the United States of America) sia il capo di una cosca mondiale e di uno Stato fallito e per questo “titolato” a chiedere l’incriminazione di Putin. Questi assassini hanno alzato l’asta a un livello oramai impossibile da superare: Putin non è Gheddafi, né Saddam Hussein, né Milosevic. La guerra già in corso contro la Russia è destinata a travolgere il sistema capitalistico, questi psicopatici lavorano incessantemente per la distruzione del mondo.
(Valter Rossi, via Facebook)

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