PARENT PROJECT: LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA DELLA DISCORDIA

L’ultima campagna pubblicitaria dell'associazione Parent Project per raccogliere donazioni per la ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne ha raccolto reazioni negative. Ecco il perché...

➡️ https://go.byoblu.com/ParentProject

9 comments

Giorgio
Ormai non c'è più limite al peggio, onlus in passato rispettabilissime ora si prestano per quattro denari alla caccia alle streghe di chi ancora ha la testa ben attaccata alle spalle e un cervello che funziona autonomamente. Inveire contro i critici pare diventato un passatempo nazionale!
Direi di nascondere queste oscenità, farle vedere in parte si fa il loro gioco
Inquietante
Luisa
Poteva andarti peggio! Potevi nascere pro vax!
Adriana
Io non accetto etichette o discriminazioni, cerco di fare il posdibile per aiutare i meno fortunati, avendo anche in famiglia una persona disabile, ma questa campagna la trovo a dir poco raccapricciante.. Siamo arrivati i ad un livello discriminatorio senza eguali, alla faccia della tolleranza
Sostanzialmente TUTTE le ONG e le varie Fondazioni con scopo di facciata "benefico" sono : 1 cleaning - pulizia di denaro provento di attività illegali - 2- evasione/eversione di tasse - 3- associazioni con scopi molto differenti da quelli di facciata. INVITO TUTTI a NON DONARE MAI PIÙ un solo centesimo a siffatte società di mal affare. Se si vuole fare vera beneficenza facciamola ai vicini in difficoltà, agli anziani in difficoltà, alle aziende artigiane ed alla ricerca di cui conosciamo bene gli attori.
Lucrezia
Con una campagna del genere il messaggio è che stare seduto su una carrozzina e aspettare impotente la degenerazione dei propri muscoli è molto meglio di essere in piena salute ma con un'opinione diversa...non è poi così grave quindi no? Che senso ha donare d'altronde
Ottimo lavoro parent project, un insulto a chi soffre minimizzando la loro tragica condizione
Trovo terrificante il messaggio che passa…. Chi ha ideato questa campagna è un criminale al quale di queste povere creature non frega un beato cazzo
Silvia C
Da denuncia. Ma con quale coraggio hanno usato queste persone malate per una campagna del genere.
La dignita' di alcuni finisce dove inizia l' utile di altri. Che schifo.