This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Nel dicembre 1974, Henry Kissinger scrisse un documento strategico segreto per il
„Consiglio di Sicurezza Nazionale“ degli Stati Uniti.

La strategia delineata da Kissinger divenne l'orientamento politico ufficiale del
presidente Gerald Ford nel 1975:
"(...) la crescita della popolazione avrà un serio impatto sul fabbisogno alimentare“, si
legge qui. Pertanto, argomenta Kissinger, gli aiuti alimentari per i Paesi in via di
sviluppo potrebbero dover essere legati a programmi di sterilizzazione obbligatoria o
a quote di riduzione della popolazione. Questo ragionamento porta a sua volta il
geostratega a servizio dell'influente clan Rockefeller, alla constatazione amorale che,
in un simile scenario, il cibo diventa un efficace "strumento di potere nazionale".
Dichiara che il cibo è un'arma. Tuttavia, questa non è un'idea nuova.


https://t.me/carmen_tortora1

1 comment

Già il club di Roma due anni prima aveva letto i fondi del caffè e predetto una serie di scenari, tutti puntualmente superati dalla realtà, diventati assai peggio di come previsto... Poi quarant'anni dopo, uno di loro ha fatto il bilancio al 2012 di quello che era successo, e si accorse che non si era riusciti a convincere nessuno a ritornare sulla retta via, che la popolazione era esplosa come non mai e che la Green Revolution era stata un disastro, gestito solo a vantaggio delle multinazionali, a discapito dei popoli e delle nazioni. Infine, nel 2022 son tornati alla carica 50 anni dopo, ribadendo il concetto che la crescita era un concetto errato, e predicendo un nuovo mondo, che "sarebbe cresciuto" ancora per poco, e poi avrebbe iniziato a calare per: guerre (non dichiarate), pestilenze (non dichiarate), mancanza di cibo (non dichiarata), mancanza di acqua (non dichiarata), carenza di carburanti (dichiarata), e magicamente il mondo si sarebbe trovato trent'anni dopo con la popolazione identica, ma sulla parabola discendente, allo stesso livello di popolazione, ma in fase calante invece che crescente... E avrebbe finalmente imparato a gestire le proprie risorse invece di sprecarle in un'assurda imparità, dove il primissimo mondo sprecava caviale e champagne nei festini di coca e psicofarmaci, mentre la povera gente brancolava nelle discariche in cerca di qualcosa da alimentarsi. Ancora non avevano proposto la carne sintetica come sistema di allevamento in laboratorio delle cellule muscolari, come se far crescere in un brodo primordiale una cellula fosse uguale a farla riprodurre esercitando uno sforzo costante per pascolare in Natura! E ancora si parlava solo delle tipiche delizie locali come il formaggio coi vermi o le cavallette fritte. Ora siamo arrivati a madama Satan (Nicole Kidman) che si mangia insetti vivi davanti a una cinepresa per pubblicizzare la grande follia dell'uomo, snaturato da una perdita di umanità e traslocato in una guerra costante, dove si fanno fuori i sentimenti, si vendono nuove armi sempre meno responsabilizzate (droni che rilasciano granate nelle trincee, missili che distruggono nemici oltre frontiera), senza sapere che l'arma veramente intelligente torna indietro al mittente! E che l'Uomo inteso come essere umano non perderà la poesia, i sentimenti e la ragione, e aspetterà il caos primordiale che lancerà nello spazio X il primissimo mondo alla ricerca del pianeta B ("Don't look up!") per poi gestire finalmente in maniera equa e solidale le risorse del pianeta, senza dover riprodursi a raffica, o masturbarsi con la plastica, e tornando alle buone pratiche di una volta, illuminate da poche e sensate innovazioni che cambieranno volto al pianeta, facendolo tornare dolce e saporito, comodo e ben gestito, per il bene di tutti e di nessuno, e con una grande voglia di goderselo tutto e per bene!
Ad majora...