Nicușor Dan, da lunedì presidente della Romania, dopo tre voti – uno annullato dalla Corte costituzionale per interferenze esterne, un nuovo primo turno e un ballottaggio – e alla fine di un processo elettorale complicato. Dan, centrista ed europeista la cui candidatura non era affiliata a nessuno dei partiti tradizionali rumeni, bocciati in blocco assieme all’estrema destra di George Simion. https://www.remocontro.it/2025/05/27/romania-le-presidenziali-evitano-il-peggio-ma-il-paese-e-a-rischio/