<<Voglio essere chiaro, dal 2008 fino al 2011, quando Berlusconi cade sotto i colpi dello spread, come da prassi costante dell’Associazione nazionale magistrati ho sempre condiviso la mia attività seguendo una prassi costante con il presidente Giorgio Napolitano. È impensabile sostenere che negli anni di cui stiamo parlando l’Anm si sia mossa fuori dalla copertura del Quirinale, con il quale io condividevo ogni decisione che comportasse una rilevanza politica>>.
Luca Palamara, Alessandro Sallusti, “Il Sistema”, Rizzoli (pag 205)
(Sto iniziando a stimare Palamara, che peraltro sta rischiando la fine di Gaspare Pisciotta o di Michele Sindona. Ma vi rendete conto cos'ha detto?).

6 comments

Andrea
Bisognerebbe togliere il titolo di "presidente" a Giorgio Napolitano per la vicenda Palamara.
Claudio
Purtroppo re giorgio ancora muove le fila del castello ....
Anche se non lo sentiamo parlare.
Scandaloso ... mo berlusconi era quello che era..ma il grave e’ che lo hanno prima fatto fuori e poi cooptato per distruggerci economicamente, e farci sparire dal mediterraneo con l’attacco alla Libia...poi Monti e tutto il resto fino ad oggi..ma li , grazie al pd e ai magistrati, in Italia viene attaccata la nostra sovranità per la seconda volta in meno di 20 anni e stavolta definitivamente....verrà un giorno...ci sarà una Norimberga...🤬🤬🤬🤬sempre se ci svegliamo...
Ha detto nulla di più, e nulla di meno, di quanto non fosse già visibile (senza per questo voler scagionare Silvio)
Oltre che al silenzio della stampa, anche il bla bla bla di Facebook ecc della gente comune è muto. Molto probabilmente la stampa e il potere che ci governa è lo specchio di ciò che siamo. Non si spiega altrimenti questo silenzio dietro a parole di una gravità inaudita.
Parecchio...mi sta venendo voglia di comprare il libro 😆