Come ho scritto, abbiamo i classici "poliziotto buono " e "poliziotto cattivo". Ovviamente chi si trova sotto interrogatorio preferisce il primo, lo faccio anche io... Ma altrettanto ovviamente dovremmo semplicemente liberarci di entrambi i poliziotti. È già qualcosa capirlo.
Tu al posto di un americano ti asterresti dal voto oppure chi sceglieresti? uno che ha già fatto molti danni (biden ) oppure un altro che per il momento non ne ha fatti molti (trump)?
Non voto dal 2014 dopo aver passato i precedenti dieci anni a votare tappandomi il naso. Non so che farei negli USA. Probabilmente non avrei votato mai. Ma non estendo la scelta a chiunque, ciascuno agisce sulla base del proprio livello di consapevolezza. Tra chi non vota solo per indifferenza egoistica e chi vota con l'ingenua speranza di cambiare qualcosa ovviamente è più evoluto il secondo. Tra costui e chi non vota per aver alla fine compreso che la strada del cambiamento è differente e più profonda, è più consapevole il secondo. Ci vogliono più vite per capire e cambiare. Non è facile da accettare, di istinto vorremmo fare la cosa giusta qui ed ora, quasi mai è possibile.Ma ci si arriva. Buona domenica.
Ho già scritto rispetto ai vari livelli di evoluzione in merito. Non è "razzismo intellettuale", assolutamente no. Non si è razzisti se si constata che un bimbo di 5 anni pensa che il mondo sia solo il suo quartiere (ed anche meno). Lo saprà , un giorno, che è molto più vasto. Certi percorsi sono individuali e richiedono numerosi passaggi intermedi. E le assicuro che quando si arriva a salire alcuni gradini non è più possibile tornare indietro, anche, a volte, desiderandolo. Io passai la fase dell'impegno politico attivo, per poi limitarmi a quello passivo, poi quello passivo dubbioso. Poi, altre conoscenze mi fecero capire ciò che lei, ora, non comprende e non gliene faccio una colpa. Tra qualche anno o forse in un'altra vita capirà , senza che io mi metta a fare la maestrina. Lo capirà da solo che il punto non è il sistema politico. Le auguro ogni bene e faccia sempre solo ciò che ritiene onestamente la cosa migliore, qualunque essa sia.
Ecco un commento in sintonia con alcuni miei dubbi. Tipo, come abbiamo permesso alla parte politica a noi affine teoricamente farci male in pratica più degli avversari? Come siamo finiti a sperare nel meno peggio incarnato da un arrogante miliardario puttaniere (che mi ricorda qualcuno, tra l'altro). Io sono sempre e comunque contro le armi, ma mi viene da dire che siamo finiti così per non avere preso a calci nel culo chi doveva rappresentarci e invece, evidentemente, si era già venduto al nemico.
Perciò, per me, non votare ( e basta) è peggio che votare il "menopeggio".