La Corte penale internazionale e i suoi giudici hanno vinto il Premio Sacharov 2026 per la libertĂ di pensiero, il riconoscimento che il Parlamento europeo assegna ogni anno a chi difende i diritti umani e le libertĂ fondamentali.
Il 9 ottobre gli Stati Uniti hanno sanzionato l’intera Corte, poche ore dopo il Nobel per la pace all’ex giudice della Corte Navi Pillay, giurista sudafricana. Nel settembre 2025 la commissione d’inchiesta dell’Onu da lei guidata ha concluso che Israele sta commettendo un genocidio a Gaza.
Ma dai governi dell’Unione europea non è arrivata neanche una sanzione contro il governo Netanyahu o i suoi ministri, solo contro alcuni coloni violenti e le loro organizzazioni.
La sospensione degli accordi commerciali con Israele, proposta dalla Commissione nel settembre 2025, non ha mai raggiunto la maggioranza necessaria. Tra i Paesi contrari c’è l’Italia.