Lo stesso Messora ha dichiarato sul blog: “Youtube ha rimosso in un solo istante 14 anni di contenuti, tra i quali molti di altissimo livello, realizzati insieme a magistrati, presidenti della Corte Costituzionale, intellettuali, filosofi, economisti, politici, avvocati, scienziati. Una fotografia cangiante delle trasformazioni che si sono avvicendate nella società da 14 anni a questa parte, viste con gli occhi dei cittadini e non con quelli dei media.”
Secondo Messora e i suoi sostenitori questa mossa sarebbe giustificata dalla loro “colpa di voler far parlare i cittadini qualunque, di mostrare le notizie anche da un altro punto di vista”.
E ora? Il programma di ByoBlu è quello di lanciare una campagna crowdfunding per acquisire un canale sul digitale terrestre diventando a tutti gli effetti un Panzironi 2.0, dato che dopo il ban da una piattaforma principale si è deciso di passare a strumenti proprietari:
“Abbiamo la possibilità di acquisire un canale nazionale sul digitale terrestre, nelle numerazioni basse, a una cifra estremamente conveniente rispetto al suo valore di mercato. Parliamo di circa 120 mila euro più iva. Trasmettere potrebbe costarci, ogni mese, circa 30 mila euro. La decisione spetta a voi. Se riusciremo a raggiungere la cifra necessaria entro il 10 aprile, compreremo il canale unico nazionale ed entro i 15 giorni successivi inizieremo a trasmettere in tutte le case. Diversamente valuteremo il da farsi, tutti insieme, come una grande famiglia. La famiglia dei cittadini ancora liberi, che liberi vogliono restare.”
Il futuro di ByoBlu, quindi, è nelle mani di chi vuole finanziarlo: attualmente il progetto ha già superato di ben 50.000 Euro la quota richiesta.
A proposito, sapevate che anche Trump ha deciso di creare una piattaforma tutta sua per la libertà di pensiero?
https://www.drcommodore.it/2021/04/01/byoblu-ban-youtube-canale-tv/