🔴 QUESTA SERA ORE 21:00 - IN PREMIERE SU BYOBLU:
Papa Francesco capo della Chiesa o politico? Questa sera, a partire dalle 21, non perdete l'appuntamento con le interviste di #Byoblu24. Parleremo della nuova enciclica del Papa "Fratelli Tutti", con lo storico
Massimo Viglione.
https://go.byoblu.com/Papa-EnciclicaeNeoliberismo
Distruggera' la Chiesa.
Parla di cambiamenti, riferisce che gli italiani devono iniziare a comprendere che ci sara' un cambiamento di vita e in molti suoi interventi non cita un unica volta e neanche per sbaglio il nome di Dio e di Gesu' Cristo..
Tra l'altro non e' apolitico e sostiene sotto la sua ala protettrice Conte & Company.
Detto ciò, non ho idea se sotto "la sua ala" trovino protezione e sostegno il Sig. Conte & Company, però questo aspetto dell'intrattenere relazioni con i governi degli altri Stati è usuale per lo Stato del Vaticano, da sempre, e a maggior ragione con il governo dello "Stato ospite" per eccellenza con il quale vi sono importanti accordi e trattati consolidati da anni (e 'da sempre' vi sono questioni e cause legali in corso ...). Quindi... no, la spiegazione è blanda, regge pochino. Ma poi, questi "& Company", più precisamente, Sabry, chi sarebbero?
Per la questione del "nome di Dio", non mi risulta che Dio abbia un nome o che lo si possa, e ne potesse, "chiamare con 'un' nome". Mi risulta unicamente una Sua dichiarazione rilasciata a Mosè (... o ad Abramo? ;) dove Egli stesso si definisce "Colui che è", o meglio "Io sono Colui che sarà", ... tradotto a senso, che tanto è un racconto tramandato e poi trascritto, ma senza vocali (che vennero aggiunte in seguito, centinaia di anni più tardi... tant'è). [Che poi, quel Jhawe lì, quello di Mosè per intendreci, quello che trucida i primogeniti egiziani ..., che sia proprio lo stesso Dio citato in "Genesi"? ... e proprio proprio "lo stesso" invocato, appunto, da Gesù? ... Non pongo dubbi, me ne guardo bene, solo domande a Lei, Signora Sabry, che magari ha informazioni più puntuali o notizie più certe]
Sul fatto di "citare il nome di Gesù Cristo", ebbene, anche qui non collima la questione del "nome", che pur Lei, Sabry (ma chi sarà 'Sabry'???), sa che non è propriamente 'Gesù Cristo', e si figuri se non lo sa un papa! Quindi non credo che il problema sia "citare il nome di ..." o che perlomeno non si ponga in questi poveri termini. Piuttosto è molto più interessante, (ma anche più impegnativo e faticoso!), cogliere (o... verificare, se preferisce,) quanto del pensiero di Gesù (e quindi di Dio) vi è negli scritti, e nei discorsi, e nelle prediche, e nelle preghiere, e ecc. ecc. ... del papa, e o quanto delle azioni di Gesù (e quindi di Dio fatto uomo), ed evidenzio la parola a-zio-ni, che abbiano generato, sviluppato e dichiarato il Suo di Lui pensiero, si riconosca nel pensiero e nelle pronunciazioni del papa, anche in quelle di papa Francesco, nello specifico. E questa mia espressione non è casuale.
Sabry, io penso che le cose siano un po' più complesse di come tendiamo a semplificarle con due parole buttate lì su riferimenti di altri (giornali e giornalisti, scrittori e commentatori compresi, magari astiosi per chissà quali torti ricevuti...) che riportano solo parti 'parziali', non approfondite ne contestualizzate di un'opera che va considerata nella sua interezza, dove per 'opera' intendo tutta l'azione sviluppata negli anni e per 'interezza' intendo la consapevolezza del comprendere tutta storia e la dinamica di questi temi che "iniziano" da prima del 'grande diluvio' e... non terminano, non ora di sicuro.
Tornando a vicende più odierne e, se permette, molto secchevoli, temo che ne vedremo ancora delle belle, in senso ironico ovviamente.
Ad ogni modo, parlarne, osservare, scrutare, rifletterci..., può far solo bene. Scaldarsi tanto per delle superficialità momentanee, momentanee in senso biblico stavolta, non fa veder bene le cose e si tende ad interpretarle malamente, malamente inteso come mente ammalata da fuovianti pensieri (ammesso che sia la mente a generarli piuttosto che a subirli... chissà?...) ... ed inoltre il veder confuso genera inutile, fastidioso e dannoso mal di testa.
Sabry, se ha letto fin qui, la ringrazio per l'attenzione e il tempo dedicato a questa interessante conversazione.
Cordiali saluti.