🇺🇸🇬🇧 I jet statunitensi e britannici si sono precipitati in Medio Oriente la scorsa notte, i jet statunitensi al confine tra Iraq e Siria e gli inglesi si sono precipitati in Giordania pensando che l'attacco contro Israele fosse iniziato con il lancio di razzi di Hezbollah.

5 comments

Se non ora quando?

Sono giorni che siamo trepidanti per la reazione di Iran e Libano all'atto terroristico (per il Libano e la Palestina) e di guerra (per l'Iran) che il regime sionista ha brutalmente condotto su capi politici in terra straniera.

Non bisogna temere la controreazione sionista.

Ci sarà, ma se non ora quando?

Troppi fronti per l' occidente.

Vanno attaccati ora ed in contemporanea.

La Cina, fedele agli interessi nazionali ed alla non ingerenza, deve limitarsi a fare un'azione di disturbo verso Taiwan.

La Corea, che ama mostrare i muscoli, deve fare un test balistico a lunga gittata.

Il Venezuela, sotto attacco golpista, deve chiedere formale adesione ai BRICS.

L'Egitto, ambiguo per opportunismo, deve dichiarare sospeso il processo di pace con Israele.

Il Libano deve rinforzare gli attacchi.

La Siria deve colpire la alture del Golan per ricordare a chi appartengono.

La Repubblica SRPSKA, che sta per scomparire dalla narrazione, deve dichiarare la propria indipendenza.

La Metholia deve proclamare la riunificazione con la Serbia.

L'Africa deve aggiungere un paese a coloro che si ribellano al colonialismo.

Lo Yemen deve dimostrare un progresso balistico.

Il governo georgiano deve proclamare illegali le ONG straniere.

La Bielorussia deve contestare alla Polonia il massacro dei migranti.

Il Vietnam deve dichiarare la propria posizione, e sarà filo cinese.

La Turchia deve condizionare il suo ruolo di paese NATO ai rapporti con israele.

La Libia deve proclamare elezioni.

Il Brasile deve raffreddare i rapporti con l'Argentina.

Il più simultaneamente possibile.

https://t.me/IlNorberto
Tecnica eccezionale quella iraniana. Annunci su annunci allo scopo di mettere allo scoperto le forze alleate che parteciperebbero a un conflitto. E gli alleati hanno abboccato. Che figura da idioti!
Ora gli iraniani ne sanno abbastanza per sapere come comportarsi.
Non è ora di fare le pulci ad uno o all'altro, è ora di cercare di fermare l'egemonia u-ccidentale che porta guerre ovunque per mantenere i suoi privilegi economici.
Chissà se arriveremo (ed è quello che gli u-ccidentali temono, dopo tutta la fatica che hanno fatto per disgregare chi gli si oppone) di nuovo ad avere 2 blocchi contrapposti?
E forse solo allora avremo una pace armata, come 50 anni fa...
E chi lo sa? L'unico dato di fatto è che adesso gli iraniani hanno molte più informazioni sulla possibile risposta Anglo-americana-israeliana. Potrebbero anche decidere di non fare nulla. È già una bella tecnica terrorizzare la popolazione israeliana.
E gli "alleati", se non fossero spaventati anche loro, non avrebbero dispiegato tutte queste forze. La guerra dei nervi saldi per il momento la sta vincendo l'Iran. Per il resto vedremo.