"Diversamente dall’epoca delle guerre di conquista in cui per un infantile egoismo della nazione, che travalicava i limiti dell’umanesimo e dell’etica, i giovani erano mandati in massa alla morte, ora la guerra assume per giustificarsi la forma dell’ineluttabile coercizione del destino. Tutte le guerre moderne assumono un aspetto difensivo: si cerca di evitare accuratamente che le guerre appaiano motivate dall’imperialismo, dal desiderio di conquista di territori, da una volontà di colonizzazione. Questo senso di «ineluttabilità » sottintende quello di «riluttanza». Ma dietro la mancanza di entusiasmo si cela una sorta di curiosità e di desiderio. Non sappiamo sino a qual punto sia sincera la nostra riluttanza a compiere certe azioni." Yukio Mishima, "Lezioni spirituali per giovani samurai", 1969