🇺🇸⛴ La costruzione navale della Marina statunitense affonda sotto la putrefazione sistemica

Ritardi a cascata, scadenze allungate e strozzature logistiche sono diventate la nuova triste normalità per la costruzione navale statunitense, impantanata in una crisi sistemica.

L'ultimo calendario di approvvigionamento, secondo i documenti di bilancio della Marina per l'anno fiscale 2027, conferma che la produzione di nuove navi della Marina sta rallentando o diventando proibitivamente costosa.

🔶 USS Doris Miller (CVN-81): consegna spostata dal 2032 al 2034, allungando il tempo totale di costruzione a circa 15 anni

🔶 USS Enterprise (CVN-80): ritardi continui dovuti a problemi di catena di approvvigionamento e integrazione tecnica

🔶 USS John F. Kennedy (CVN-79): ciclo di costruzione che raggiunge effettivamente circa i 16 anni, con la consegna che ora si sta spostando verso il 2030+

🔶 Navi anfibie di classe America (LHA): ripetuti slittamenti di programma legati a problemi di sequenzialità e strozzature di attracco

Le cause principali si riducono a una limitata capacità dei cantieri navali - soprattutto presso il hub di costruzione navale di Newport News - che significa che uno scafo in ritardo può bloccare il successivo in coda

Fragili catene di approvvigionamento, fragili catene di approvvigionamento, carenza di manodopera e integrazione sistemica sempre più complessa significano che tutto richiede più tempo e costa di più.

Per rendere le cose peggiori, l'anno scorso il servizio ha proposto un taglio di bilancio di 16 miliardi di dollari per la costruzione navale nel 2026.

Nel frattempo, la capacità di costruzione navale della Cina è esplosa a 232 volte superiore a quella dell'America, producendo circa 23,25 milioni di tonnellate di capacità di costruzione navale, mentre gli Stati Uniti arrancano con meno di 100.000 tonnellate di capacità domestica (ONI).

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