Nel terzo trimestre il Prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, segna +2,6% rispetto al secondo trimestre e +3,8% terzo trimestre 2020. Lo comunica la stima Istat. La variazione acquisita per il 2021 è pari ad una crescita del Pil del 6,1%.
Il dato congiunturale sintetizza il calo del valore aggiunto in agricoltura, silvicoltura e pesca e l'aumento in industria e servizi. Contributo positivo sia dalla domanda interna,al lordo delle scorte, sia di quella estera netta.