PS Nel frattempo la costruzione del dispositivo militare russo continua e il ventilato ritiro delle truppe russe dalla Bielorussia promesso da Putin è pocopiù che fuffa, non sposta di una virgola la postura russa che anzi accumula giorno dopo giorno naviglio e armi dalla Crimea al Mar Nero fino al suo lunghissimo confine orientale con l'Ucraina. Dall'altro lato anche Kiev continua a ricevere armamenti dai falchi occidentali. Tutti si preparano al peggio. Alcuni lo vogliono altri vorrebbero impedirlo ma non ne hanno la forza.
Circa Scholz non sarei così pessimista, Peppino Biden ha preso gusto a fare sparate alla Trump senza averne il fisico... dopo la nomina di Schroeder nel CdA di Gazprom mi stupirei di veder archiviare facilmente il North Stream. E' comunque sempre più evidente che lo Stato profondo americano vuole il conflitto a tutti i costi, dando ragione ai sostenitori delle tesi di Mackinder: se gli atlantici stanno fermi, perdono; e l'avvicinamento tra Russia e Cina per loro è il materializzarsi di un incubo