ALLA FINE CI SONO RIUSCITI?

Fin dal colpo di Stato di Piazza Maidan, USA, Israele e NATO hanno fatto di tutto per trascinare la Russia in una guerra contro l'Europa all'ultimo sangue. Putin ha fatto il possibile per non cadere nella trappola ben congegnata dalla RAND Corporation molto prima del colpo di Stato. Lo scopo, come la stessa RAND riconobbe era quello di spezzare per sempre i legami tra Europa e Russia e portarle ad esaurirsi vicendevolmente.

Ora che la produzione di droni ucraini e quella dei droni forniti dall'Europa non hanno più limiti, gli attacchi alle infrastrutture energetiche russe sono tali da mettere in pericolo non solo gli approvvigionamenti interni ma anche le forniture all'estero che permettono alla Russia di acquisire le risorse necessarie a sostenere lo sforzo bellico.

Ciò mette Putin con le spalle al muro e lo costringe a dare all'operazione Speciale il carattere di una guerra vera e propria da dichiarare apertamente anche ai paesi europei. E allora si incomincia ad ipotizzare che se dovesse farlo, il primo obiettivo sarebbe mettere in sicurezza l'enclave di Kaliningrad e la rotta del Mar Baltico. E guarda caso Trump finge di voler abbandonare l'Europa e tirarsi fuori dal conflitto proprio iniziando a ritirare le truppe americane dai Paesi Baltici. Come a dire guarda che ti lascio campo libero, se vuoi attaccali io non ti ostacolerò.

Spero che Putin non caschi in quest'ennesima trappola. Oramai però mi sembra abbia le mani legate anche per la pressione interna nella quale si distingue la quinta colonna sionista e filo atlantica che fin dall'inizio lo ha spinto nelle braccia di Trump mettendolo alla mercé di una strategia basata sull'assenza di regole e l'assenza assoluta di scrupoli. Qui le fondamenta della diplomazia vengono smantellate per lasciare in piedi solo l'aspetto affaristico che sta a cuore del presidente americano e della sua scorta, e farne il contenitore di un caos incomprensibile fatto di intenti contraddetti e promesse disattese che rallentano e deviano l'azione del governo russo.

Una volta annessi i Paesi Baltici sarà guerra aperta, allora vedremo la RAND Corporation e compagni cosa hanno programmato come atto finale.

4 comments

Ottima analisi ed è quello che penso da tempo …..
Joe
Ci sono riusciti chi? Gli Usa?

Senza la volontá delle vere élites europee ,quelle che non sono mai state piallate completamente da Rivoluzioni Vere, ciò non poteva avvenire. Sono loro che hanno delegato il teatro politico a fare ciò, per poi essere incolpato di tutto alla fine. E gli Usa hanno guidato le danze. Sono queste élite che vogliono una guerra con la Russia.

Sanno bene che non possono vincere con Essa, ma una cosa sanno più che bene e vogliono ad ogni costo:

CON UNA GUERRA COSÌ POSSONO RIMODULARE LA LORO PRESA SULLE LORO MASSE... E RIFONDARE UN NUOVO ORDINE TECHNOFEUDALE, ...non solo su Ue, ma Americhe ed Usa e Commonwealth compresi.

La farsa "democratica" è destinata ad essere sostituita da altro, ... l'Ue-Nato perderà la guerra, il tutto verrà rimodulato e ristrutturato sotto un nuovo ordine, sempre se scamperà ad un olocausto nucleare...

Perchè non penserete mica che la Russia (prima potenza nucleare globale.ndr.) si lasci conquistare?! Non scherziamo!

Questa guerra serve ad altro, e ad ALTRI che agli Usa. Gli Usa sono semplicemente i pretoriani dell' Aristocrazie di sempre... e le masse del bestiame devono essere ricondotte in recinti ben definiti pre-rivoluzione industriale.
Fab
purtroppo la Russia ha da tempo un gap strategico con gli USA che deriva dal potere che hanno gli oligarchi nel suo paese.
Non riesce a proteggere i suoi interessi con decisione per non alienarsi definitivamente gli Europei e gli affari con gli USA. Segue la linea USA e non impone mai loro un agenda. Gli USA vogliono la guerra, la Russia combatte, vogliono parlare, i Russi li seguono in Alaska.

Cinesi ed Iraniani non hanno questo complesso di inferiorita' e i loro dirigenti impongono agli USA delle realta' molto amare: dedollarizzazione, e nazionalizzazione di hormuz.
Se purtroppo la Russia rimane sempre indietro con tattiche schemi e altro cosa ci possiamo fare? Noi niente e poi basta con questa scusa do putin che non cade nei tranelli dell' america , se avesse risposto a modo almeno una volta all' Ucraina a quest' ora non saremmo a questo punto . Adesso con queste gravi colpe putin si prende ciò che viene , sta merda , mi dispiace solo per i cittadini e i militari che si sacrificano per questo stronzo