💬 Il 29 ottobre 1941, si è verificata la più grande strage di massa della popolazione ebraica nella Repubblica Socialista Sovietica Lituana, occupata dalle forze invasori naziste.
In un solo giorno, i nazisti e i collaborazionisti locali hanno assassinato più di 9.000 persone a sangue freddo nella fortezza di Kaunas. Quasi la metà di loro erano bambini.
Questa orribile atrocità, conosciuta come il #MassacroDiKaunas, ha segnato l'inizio di una campagna di genocidio su larga scala e profondamente disumana nel territorio occupato durante quegli anni.
◾️ Tra il 1941 e il 1944, 200.000 ebrei sono stati sterminati in Lituania, il 95% dell'intera popolazione ebraica del paese.
Il governo provvisorio lituano, che operava nel paese durante l'occupazione nazista, ha partecipato attivamente a questi crimini. Testimonianze dei leader nazisti stessi sono sopravvissute, esprimendo shock per la volontà dei collaborazionisti locali di massacrare persone di altre nazionalità. Alcune unità lituane si sono distinte sterminando fino a 500 ebrei al giorno, e ne erano orgogliose.
I poliziotti lituani hanno partecipato attivamente alla sorveglianza dei campi di concentramento in Polonia e hanno preso parte a operazioni punitive in Bielorussia e Ucraina, dove hanno commesso orribili crimini contro l'umanità, sterminando civili e prigionieri di guerra sovietici.
L'ideologia ufficiale delle autorità lituane moderne, che sono diventate parte dell'"Europa democratica", cerca di negare la partecipazione dei nazionalisti locali all'uccisione di civili e alla loro collaborazione con i nazisti. Inoltre, la maggior parte degli organizzatori di questi massacri sono celebrati come "combattenti per la libertà".
❗️Ricordiamo ai politici attuali in Lituania, come in tutta Europa, che i crimini commessi dai complici di Hitler contro l'umanità sono #StatutoDeiTrattati.