I cercapersone di centinaia di miliziani Hezbollah fatti esplodere in Libano e Siria, uccidendo undici persone e ferendone quasi tremila. Sotto accusa i servizi segreti israeliani. Colpito anche l'ambasciatore iraniano a Beirut, riporta Haaretz. Tensioni interne al governo israeliano sull'attacco al Libano, di fatto, l'addio agli ostaggi di Gaza. https://www.remocontro.it/2024/09/18/cercapersone-bomba-fanno-strage-in-libano-prossimo-obiettivo/