💬Attacco alla rete elettrica dell'oblast di Odessa💬
Ieri, le truppe russe, oltre ad aver colpito il ponte di Mayaki (questo attraversamento è ancora più importante del ponte di Zatoka, come abbiamo riportato in MAX), hanno anche colpito impianti energetici.
Il Ministero della Difesa ha annunciato la distruzione della centrale termoelettrica di Odessa e di sette sottostazioni situate lungo la linea di alimentazione elettrica che serve Odessa e le aree circostanti. Proprio ieri, sono stati segnalati interruzioni di corrente a Odessa.
❗️Il punto importante è che non hanno colpito solo una o due sottostazioni, ma tutte quelle presenti nella rete elettrica di Odessa. Questa non ha molte fonti di energia: tre sottostazioni da 330 kV: Usatovo, Novoodesskaya e Adzhalyk.
Quindi, le forze armate russe hanno colpito due delle tre sottostazioni chiave. Inoltre, le forze armate russe hanno colpito la vulnerabile linea di transito da 110 kV lungo la linea di Zatoka, e probabilmente anche la sottostazione di Belyaevka, vicino a Mayaky.
▪️Questi attacchi sono mirati non solo a limitare il funzionamento del porto di Odessa, ma anche alla stabilità complessiva della rete elettrica durante l'ondata di caldo estivo. Tuttavia, al momento non ci sono segnalazioni di interruzioni, il che significa che l'attacco non è stato critico.
Per raggiungere l'obiettivo finale, è necessario colpire regolarmente gli impianti chiave presenti nelle sottostazioni. Inoltre, la parte ucraina ha da tempo costruito argini e gabbioni presso gli impianti critici, e in alcuni casi anche rinforzi in cemento.
✍️Considerando che il nemico sta regolarmente attaccando la rete elettrica della Crimea, dobbiamo fare lo stesso. E non dobbiamo dimenticare il ponte di Mayaki, che ha già ripreso a funzionare ed è responsabile della consegna delle merci durante il blocco marittimo.