Fermi tutti, perché a quanto pare l'ordine dei guerrafondai di Bruxelles di far saltare il banco ancora prima di iniziare è arrivato.
Zelensky, nella sua ultima intervista, ha appena dichiarato due cose che, a mio avviso, sono gravissime, in quanto chiudono la porta a qualsiasi inizio di negoziato.
La prima: l'Ucraina non accetterà mai la neutralità. La seconda: non accetterà nemmeno limiti al suo esercito. Lo sanno tutti che queste due condizioni stanno alla base per iniziare i negoziati. È sempre successo così nella storia per chi ha perso la guerra!
Queste dichiarazioni, adesso, servono a far arenare il potenziale tavolo che si stava costruendo, al quale, secondo quanto fatto sapere dalla Russia attraverso il consigliere di Putin, ci sarebbe stato spazio anche per qualcuno dell'UE.
Queste dichiarazioni di Zelensky dovrebbero stare su tutte le prime pagine, con il sottotitolo «Zelensky prova a mandare al macero ancora i negoziati». Invece c'è un silenzio tombale. Ed è inquietante. Evidentemente, Zelensky, per fare queste dichiarazioni, avrà ricevuto rassicurazioni da Bruxelles sul fatto che gli ulteriori 70 miliardi richiesti arriveranno. E anche abbastanza in fretta.
No, il nemico non è la Russia. Il nemico è Zelensky e sono quei guerrafondai dell'UE, che ogni volta che c'è aria di negoziati le provano tutte per prolungare il più a lungo possibile la guerra. Tanto il sangue non è il loro. E nemmeno i soldi.
Giuseppe Salamone

2 comments

Che cappero aspettano a farlo fuori!?! Non c'è nessuno dietro certi personaggi. Vonderpfizer è lo stesso. Toglieteli di mezzo e il mondo respirerà
È ora che finisce lungo