Durante il G7 in Germania Joe Biden, assieme agli altri leader, ha lanciato ufficialmente quella che dovrebbe essere la risposta del G7 alla Via della Seta cinese. Si tratta di un piano da 600 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni "per infrastrutture, ambiente, sanità e tecnologie sicure in tutto il mondo." Le regioni che saranno direttamente coinvolte negli investimenti sono il Corno D'Africa, l'Africa occidentale, una parte di Sudamerica e la zona del Pacifico. Tutte zone su cui la Cina sta investendo moltissimo e ampliando ogni giorno la sua sfera di Influenza.
La mossa di Biden è tuttavia una mossa disperata. L'Occidente reagisce (in ritardo) a quello che è un piano strutturato pensato per i prossimi secoli, e non il contentino con cui esaltare la stampa asservita ed arricchire le aziende degli amici. A differenza della mega operazione cinese della Via della Seta che è interamente basata su massicci investimenti statali ed è coordinata dallo Stato stesso, il piano presentato da Biden è pensato per essere sviluppato dal settore privato. E tra 5 anni, dopo aver arricchito i soliti noti, e non aver sviluppato niente di quanto si proponeva, sarà caduto nel dimenticatoio.
1 comment
paxvobiscum Palermo
Dopo secoli di sfruttamento, gli africani sarebbero disposti a credere a questa balla?