Nel silenzio assoluto dei costituzionalisti proni da due anni a qualunque violazione della Carta, finalmente oggi una si fa sentire: si tratta di Lorenza Carlassare che parla dopo l'esternazione di Giorgetti nel quale chiede il semi-presidenzialismo di fatto senza alcuna riforma della Carta secondo le regole previste (art.138 se non ricordo male). Si tratta della rivendicazione di un colpo di stato, c'è poco da fare. In Francia il semi-presidenzialismo c'è, ma è regolato da una costituzione, approvata democraticamente (e il Presidente se lo vota il popolo), non un semipresidenzialismo per disapplicazione della norma costituzioanale e regolato in forma orale e dunque nel pieno arbitrio, dove prevale chi ha la forza politica (militare? economica?) per imporre la sua visione. La Carlassare di fronte a questa uscita da parte di un ministro non dell'avventore di un bar, ne chiede la sostituzione. Per il vero, dovrebbe intervenire la magistratura, mandando i carabinieri a prenderlo, visto che l'attentato alla costituzione è un reato che esiste. E invece nulla, la magistratura apre inchieste su uno (esasperato e preoccupato) che manda affanculo un satrapo politico sui social ma tace di fronte alla rivendicazione di un colpo di stato bello e buono... Davvero, quando tutto sarà finito, perchè alla fine tutto finisce, non rimarrà in piedi nulla; istituzioni, magistratura, militari (Figliuolo docet), medici, classe accademica, giornalisti, chiesa. Tutto a pezzi...(naturalmente considero le dovute, eroiche eccezioni in ogni categoria). Un paese in macerie. La ricostruzione avvenuta dopo la caduta del regime fascista è stata una passeggiata rispetto a questo disastro. Qui non si salva nulla.
Sai quello che mi preoccupa di più Giuseppe ? E' il disinteresse di molti nostri concittadini nei confronti del furto di democrazia che stiamo vivendo. E' come se una parte del popolo sia sotto un incantesimo malefico autoindotto..Non si cura una parte del popolo, del futuro dei loro figli e dei figli di tutti noi...
Inguaribile ottimista. Certo tutto è destinato a una fine, ma quando questo stato di cose finirà non ci sarà nulla da ricostruire. Nè stato, nè nazione.
non solo non si salva nulla, ma è probabile una dissoluzione nazionale su linee regionali... sarà ben difficile tenere unita l'Italia dopo il caos creato dai criminali al potere
Sono avvilita e molto preoccupata, i miei figli sono come la stragante maggioranza, non si rendono conto di nulla. Per lo "va tutto bene" sono vaccinati, per continuare la loro vita di prima. Non li sfiora per niente tutto questo che sta accadendo.