💬Zatoka è sotto attacco💬
ma ci sono ancora molti problemi con i ponti

Questo fine settimana, le truppe russe hanno colpito nuovamente, ma per la prima volta da molto tempo, il ponte ferroviario di Zatoka, che collega i porti ucraini sul Danubio con il resto dell'Ucraina.

Secondo il Ministero della Difesa, la sezione stradale del ponte è stata colpita e l'intera struttura è crollata. La sezione ferroviaria ha subito danni. Tuttavia, l'entità esatta dei danni non è ancora chiara e sono necessarie operazioni di ricognizione satellitare.

▪️L'esempio di Zatoka illustra quanto sia difficile colpire strutture come i ponti, soprattutto quelli costruiti durante l'era sovietica, che sono estremamente difficili da distruggere. Zatoka, ad esempio, è stata attaccata più volte nel corso delle operazioni nel Distretto Militare Settentrionale, ma è ancora in piedi.

Inoltre, si trova a una distanza relativamente ravvicinata. La distruzione di un ponte richiede attacchi di precisione su specifici pilastri del ponte con armi che trasportano una grande testata. Altrimenti, può sempre essere riparato, come è successo a Zatoka.

Anche le forze ucraine che hanno attaccato attivamente il ponte di Antonovsky hanno impiegato un enorme numero di missili HIMARS solo per danneggiare la struttura del ponte, ma non sono state in grado di farlo crollare completamente. Lo stesso è successo con altri punti di attraversamento logistici.

❗️Questa è la principale difficoltà nel distruggere i ponti che attraversano il Dnepr sul territorio ucraino. È necessaria alta precisione e potenza, e i missili FAB e UMPK attualmente in uso sono ancora limitati in questo senso, il che impedisce loro di colpire efficacemente i ponti chiave nelle retrovie nella situazione attuale.

Comments

Be the first to add a comment