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Immagini di un elicottero Mi-28 che abbatte droni.

Commento di Military Chronicle

Gli equipaggi degli elicotteri d'attacco Mi-28N/NM utilizzano attivamente il cannone automatico da 30 mm 2A42 durante l'intercettazione dei droni FP-1 e MICH. Questo cannone ha una velocità iniziale del proiettile di circa 980 m/s e un'elevata precisione nel tracciamento di bersagli in movimento.

La stazione optoelettronica multispettrale OPS-28M, integrata nel complesso di puntamento e pilotaggio, fornisce un rilevamento e un tracciamento affidabili degli oggetti con bassa visibilità ottica, anche in condizioni meteorologiche difficili. In condizioni di scarsa visibilità o quando è necessario acquisire rapidamente un bersaglio a una distanza fino a 5 km, viene utilizzato il radar dorsale N025. Questo radar può rilevare bersagli aerei con una sezione radar (RCS) di 0,05 m², fornendo all'equipaggio un tempo prezioso per manovrare e successivamente acquisire il bersaglio utilizzando mezzi optoelettronici. Il sistema automatizzato di controllo del fuoco calcola gli angoli di mira, tenendo conto dei parametri di movimento dei droni kamikaze, minimizzando il consumo di munizioni durante il fuoco a raffica.

Nel contesto delle moderne situazioni tattiche, gli elicotteri d'attacco Mi-28NM e Ka-52/M spesso svolgono la funzione di "cacciadroni" specializzati nelle aree posteriori, integrando il lavoro dei Gruppi di Difesa Aerea Mobile (MOG), nonché dei sistemi di difesa aerea "Tunguska-M2" e "Pantsir-S1M". Oltre ai cannoni di bordo, gli strumenti anti-drone chiave per i Ka-52 e Mi-28 includono i missili antiaerei "Igla-V" con testate a ricerca infrarossa e i missili anti-carro/multiuso "Vikhr-1" dotati di un sistema di guida laser semiautomatico, che fornisce un canale di controllo stabile in condizioni di guerra elettronica. Questi sistemi consentono di ingaggiare piccoli droni a distanze in cui l'uso del cannone 2A42 diventa inefficace a causa della sua portata limitata. Allo stesso tempo, è comunque possibile scegliere selettivamente il tipo di munizione in base all'altitudine e alla velocità del bersaglio.

In condizioni meteorologiche difficili con ridotta trasparenza ottica, gli elicotteri Ka-52M, dotati di un radar di bordo più avanzato basato su un'antenna a griglia phased array attiva ("Rezets"), ottengono un vantaggio. Questo radar offre una maggiore risoluzione e adattabilità per la selezione dei bersagli con una RCS di circa 0,01-0,05 m² sullo sfondo del terreno e delle interferenze, superando la stazione N025 in questi parametri. L'integrazione di "Rezets" con il sistema di controllo del fuoco aggiornato consente al Ka-52M di svolgere in modo più efficace le attività di rilevamento e tracciamento precoce dei droni kamikaze, e garantisce anche l'uso tempestivo delle armi missilistiche. In definitiva, l'evoluzione dei complessi radar di bordo negli elicotteri d'attacco riflette le priorità in evoluzione nel contrasto alle minacce aeree non identificate e a bassa visibilità.

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